Mercoledì Social #102

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valentina.zaini

Superata la soglia dei 100 Mercoledì Social, non ci fermiamo e questa settimana ci sono io a parlarvi delle ultime novità dal social web. Un post ricco di spunti (Twitter compie 6 anni… vi sentite un po’ vecchi, eh?) e case history particolarmente interessanti, come i primi utilizzi creativi di Pinterest per i brand. Partiamo subito!

Happy Birthday Twitter!
Sono passati 6 anni da quando Jack Dorsey inviò il suo primo tweet, il 21 Marzo 2006. Inizialmente, il Twitter che tutti noi conosciamo, era stato pensato come servizio di messaggistica via SMS, ai quali deve il nome e i 140 caratteri che sono stati il suo successo. Giusto per soddisfare la vostra sete di curiosità, il naming Twitter fu pensato fin dall’inizio (“cinguettare” rispecchiava chiaramente il carattere del network) ma fu poi scelta la declinazione senza vocali twttr, che si riferiva alla corrispondenza in caratteri del codice numerico scelto per scambiarsi messaggi: 89887.
Nell’estate del 2006 Twitter diventava un servizio pubblico, ma sarebbe salito alla ribalta mondiale solo l’anno successivo. Lo scorso Ottobre, Twitter ha dichiarato che vengono inviati circa 250 milioni di tweet al giorno. Impressionante se si pensa che tutto è partito da un “ just setting up my twttr”…

Promoted Tweets su mobile
Rimaniamo sull’argomento Twitter: proprio ieri è stato annunciato sull’advertising blog di Twitter che i test dei promoted tweets su mobile, annunciati qualche settimana fa, stanno continuando e mostrano risultati positivi, soprattutto ora che i brand possono raggiungere il proprio target anche sul 55% di utenti che ogni giorno si collega attraverso le applicazioni dal proprio dispositivo IOS o Android. Questa scelta verrà portata avanti senza problemi oppure il rischio è di perdere molti utenti “scocciati” dall’advertising sulle loro applicazioni? Noi crediamo che, se trattata come si deve, sarà un’ottima opportunità per i brand presenti sul social network.

I momenti migliori per il social posting
Contenuti come questi non mancano mai, e sono una pietra miliare per chi opera nel campo del social marketing: sapere quando è il momento migliore per comunicare i propri contenuti. KISSmetrics ne ha fatto una serie di infografiche.
Le 5 del pomeriggio su Twitter sono l’orario migliore se si punta ad essere retwittati da molti utenti. E, a quanto pare, il sabato le persone sono più propense a condividere contenuti su Facebook, meglio se a mezzogiorno. Se invece avete un blog, il consiglio è di postare prima delle 11 del mattino: le persone sono più propense a leggere gli articoli al momento della colazione. Cliccate sull’immagine qui sotto per vedere le infografiche complete.

La social pizza di Domino’s Australia
È cominciata lunedì la campagna di Domino’s Pizza che, per sette giorni permetterà ai propri 488.000 fan di creare la “social pizza”. Potranno scegliere che tipo di pasta utilizzare, quali salse e ingredienti aggiungere e anche sceglierne il nome. La pizza verrà poi proposta all’interno dei menu Domino’s.

Anche noi di We Are Social Italia, poco tempo fa, abbiamo lanciato per il nostro cliente Philadelphia una simile inziativa: The Social Sandwich. Tre team con esperti di cucina, comunicazione e design hanno lavorato insieme alle proprie community per ideare il primo “panino social” della storia, lanciando domande e raccogliendo input attraverso i propri canali social.

Puzzle-interest: Peugeot lancia la competizione
Arriva da Peugeot uno degli ultimi utilizzi creativi di Pinterest . Un social puzzle in cui le immagini delle vetture vengono fatte letteralmente “a pezzettini” per ricostruire i diversi modelli sulle board dei propri follower. I primi 5 utenti che riescono a riprodurre tutte le vetture all’interno delle loro board attraverso la dinamica di “repin”, vincono i premi in palio.

Insights Facebook: ora anche per mobile
Facebook si sta adeguando alla rilevante fetta di mercato rappresentata dai dispositivi mobili. Da poco ha infatti reso disponibili gli insights del traffico mobile per quanto riguarda le applicazioni, quindi visibili ai soli sviluppatori. Che questo sia un inizio per l’introduzione di questi insights anche per le brand page?

Anche per questa settimana è tutto. Alla prossima!