Mercoledì Social #253

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michele.morici

La parola mercoledì deriva dal latino Mercurĭi dies, giorno dedicato a Mercurio dio della loquacità, del commercio e dei bugiardi. Un ottimo giorno per parlare di comunicazione dei brand su Tumblr, il nuovo acquisto di Google Toyota che torna dallo spazio con un robot.

Tumblr & Marketing: un connubio vincente

Procediamo con ordine e cominciamo questo Mercoledì Social parlando di Tumblr e dell’interesse per molti brand a conquistare questo social network in continua crescita.

Secondo i dati di QuickSprout, nell’ultimo anno il traffico su Tumblr è cresciuto del 74% con 300 milioni di visitatori unici. Inoltre, come riportato dai Social Intelligence Report, il social si piazza al primo posto tra i social con sentiment positivo nei confronti dei brand.

Ok, fin qui tutto bello, ma perché aprire una pagina brand su Tumblr? Primo perché è un terreno ancora fertile e libero dov’è possibile arrivare prima dei competitors. Secondo è un social rivolto alle nicchie, che parla alle nicchie e amatissimo dalle nicchie: il social ideale per parlare ad un target specifico. Terzo la possibilità di creare delle campagne adv.

Queste potenzialità hanno già attirato l’attenzione di diversi brand che hanno deciso di puntare anche su questo social. Ecco alcuni esempi:

Apple
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Vans
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Google compra l’app Odysee

La voglia di shopping colpisce ancora e Google acquista Odysee, l’app che permette di archiviare, condividere e gestire le foto e i video su tutti i vostri dispositivi.

Il 23 febbraio sarà l’ultimo giorno di vita dell’app che, molto probabilmente, si fonderà con Google+ implementando il social network di interessanti e pratiche funzionalità. Una tra tante? La funzione che determina automaticamente la qualità con cui il media viene salvato in base allo spazio disponibile sul device.

Quindi assisteremo ad una evoluzione di Google+? Chi può dirlo! Certo, le probabilità sono molto alte ma possiamo aspettarci tutto da Google che, molto spesso, intraprende percorsi paralleli e imprevedibili.

 

Il robot astronauta di Toyota torna sulla Terra

Dopo diciotto mesi nell’International Space Station, Kirobo torna a casa. No, non stiamo parlando della versione 2.0 di Lessie ma di un robottino alto circa 33 centimetri che, proprio oggi, torna dal suo viaggio spaziale.

Nato da un progetto tra Dentsu e Toyota, Kirobo è un simpatico robottino antropomorfo che è stato spedito nello spazio. Perché? Semplice, per fare una chiacchierata con l’astronauta giapponese Koichi Wakata!

Ok, i giapponesi sono stravaganti ma non è così folle come sembra. L’obiettivo dell’esperimento era vedere come i robot umanoidi parlanti potessero intrattenere e allietare le persone che vivono in solitudine. Questa ricerca ha trovato terreno fertile nello spazio dove gli astronauti sono costretti a vivere per lungo tempo isolati e lontani da tutti.

Kirobo si è lanciato oggi all’interno di un CRS-5 Dragon atterrando nell’Oceano Pacifico. Tranquilli, prima di partire Kirobo ha salutato il suo compagno di viaggio con la promessa di rivedersi a maggio quando anche lui tornerà sulla Terra.