Dopo il lancio delle "Community Pages" Facebook si è ritrovato al centro di una bufera piuttosto agguerrita riguardo la privacy dei propri utenti.

Poche ore fa Facebook ha annunciato l'introduzione di nuovi controlli, più chiari e più semplici, che gli utenti potranno raggiungere all'indirizzo facebook.com/privacy (vengono introdotti gradualmente, quindi potreste non vederli ancora).

Come giustifica Facebook la complessità raggiunta? La graduale implementazione di nuove funzioni, delle foto, ai video, al tagging, avrebbe comportato l'inserimento progressivo di nuovi controlli privacy, creando la complessità che probabilmente ricorderete.

Ecco un'anteprima del cambiamento e della soluzione che - secondo Facebook - renderà più semplice la gestione della privacy.

Facebook - Nuovi controlli privacy 27.05.2010

In questo video di Mashable, Zuckerberg (fondatore di Facebook) spiega i retroscena di questo cambiamento.

Nelle scelte di Facebook si può intravedere una strategia: introdurre cambiamenti drastici (es. Community Pages), per poi rivedere le proprie scelte sulla base delle reazioni degli utenti (es. revisione controlli privacy). In effetti questa è la logica alla base di molte iniziative social web: deliver, learn, adapt. La nuova soluzione più trasparente è una risorsa in più per le marche: avranno più certezze di trasparenza e meno rischi di reazioni negative e inaspettate da parte degli utenti che non hanno avuto modo di approfondire le tematiche di privacy precedentemente.

Cosa pensate delle novità Facebook? Credete migliorino veramente il controllo riguardo la privacy o c'è ancora da lavorare? Ritenete efficace il modo in cui Facebook rilascia cambiamenti consistenti, rivedendoli poi in base alle reazioni della community?

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