Prendete pure la vostra tazza di caffè e godetevi il TGWAS di oggi, ora che è passato Gennaio possiamo ufficialmente parlare di vacanze senza sensi di colpa.

Come i dispositivi mobili, i big data e i Social Network possono permettere ai brand del settore travel&tourism di andare incontro alle aspettative sempre più esigenti dei viaggiatori?

Viaggiatori “mobile first”

“Digital is about how customer live. We wake up with a smartphone in our hands and life begins.”

Siamo sempre più interconnessi e sempre più da mobile (come emerge anche dal nostro fresco report sul Digital nel 2018), vogliamo poter usufruire di servizi personalizzati e customizzati sulla base delle nostre esigenze e da qualunque device, e naturalmente questo vale anche per quando viaggiamo.

Google ha annunciato pochi giorni fa due nuove funzionalità per Flights: la prima prevede i ritardi dei voli grazie all’intelligenza artificiale e al machine learning, la seconda stabilisce esattamente a quali servizi si abbia diritto in base alle tariffe. Google mette così a disposizione la sua potenza di calcolo per rendere una banale statistica in un'indicazione viva, ponderata sul giorno specifico, che arriva in tempo reale sullo smartphone o incorporata alle ricerche.

Video is king, VR rocks

Video live, video a 360 gradi, realtà virtuale: il 2017 è stato un anno all’insegna delle esperienze visive, e il 2018 non sarà da meno. La realtà aumentata e virtuale sembra essersi fatta strada come un vero e proprio strumento a supporto delle campagne di marketing.

Basti pensare a KLM, che per la sua campagna “what you are missing if you had the money” dello scorso anno, ha distribuito a dei passeggeri della concorrenza in coda per un volo diretto a New York “VR headsets” per permettere loro di vivere l’esperienza autentica di chi viaggia a bordo della nota compagnia aerea attraverso la realtà aumentata. Cosa ci riserveranno nel 2018?

Il potere dei Social Data

Non c’è modo migliore di personalizzare un servizio che chiedere agli utenti stessi cosa ne pensano, ascoltando i loro pareri e le loro opinioni sui Social Network.

In quest'ottica il team React di Brandwatch, con cui lavoriamo anche noi, ha analizzato i dati in suo possesso per scoprire come gli utenti Twitter si sono espressi nell’arco di un anno in merito al tema “vacanza”.

Dall’analisi è emerso che gli utenti sono meno propensi a parlare di vacanze nei mesi da settembre a dicembre, mentre invece giugno è il mese in cui hanno sentito maggiormente il bisogno di affrontare l’argomento. I giorni dal lunedì al mercoledì, durante la pausa pranzo, sono i momenti con maggiore concentrazione di tweet.