Un mercoledì social di quiete dopo la tempesta. E con tempesta non parliamo solo della neve che si è abbattuta su tutta Italia la scorsa settimana, ma della bufera post elezioni, e tanti altri interessanti update. Let's start!

 

Elezioni social

Il mese di febbraio sui social è stato molto caldo in vista delle elezioni. Ce lo dice Blogmeter che ha rilevato un totale di 6,7 milioni di messaggi sui social network, blog, forum, siti e 30,4 milioni di interazioni tra like, retweet, commenti e condivisioni. Una delle elezioni più social di sempre, considerando che si tratta di più del doppio dei volumi registrati prima delle elezioni del 2013!

Il social che ha predominato è senza dubbio stato Facebook da cui provengono il 59% dei messaggi e il 91% delle interazioni. I partiti che hanno dominato la conversazione sono stati il Movimento 5 Stelle, PD e Lega. Gli stessi che hanno anche stimolato più like, commenti e condivisioni.

Il messaggio che ha stimolato in assoluto più interazioni durante questa campagna elettorale è stato il post col quale Luigi Di Maio su Facebook ha attestato la verifica dei suoi bonifici da parte de "Le Iene". Un post da guinness dei primati perché rappresenta il messaggio politico con più reazioni di sempre: circa 300 mila. Mentre il post più commentato è stata la diretta Facebook del comizio di Matteo Salvini a Milano, oltre 43.000 i commenti e 1,7 milioni di visualizzazioni. Vista la crescente partecipazione si può forse pensare ai social come mezzo sempre più affidabile per prevedere il pensiero degli Italiani?

[Fonte: Blogmeter]

 

Facebook: nessun news feed doppio

Dopo le indiscrezioni che erano trapelate i mesi scorsi in cui si sosteneva che Facebook avrebbe separato i contenuti degli amici da quelli dei brand, pare che Zuckerberg abbia fatto marcia indietro. In particolare, Adam Mosseri, il responsabile del News Feed, ha confermato sul blog di Facebook che non verrà apportata alcuna modifica di questo genere a livello globale.

Il motivo? Le persone non vogliono due feed separati e i test condotti su country selezionate hanno rivelato che questo cambiamento non aiutava davvero a rimanere maggiormente in contatto con i propri amici e conoscenti. Gli editori possono, per il momento, tirare un sospiro di sollievo senza però dimenticare che le implementazioni volte a favorire i contenuti degli utenti rispetto a quelli delle pagine continueranno.

[Fonte: TechCrunch]

 

Vero: l'app anti-Instagram

Sembra sia davvero arrivato un social capace di dare filo da torcere al tanto amato Instagram. Si chiama Vero e, come si può dedurre dal nome, ci promette di essere il "social autentico" capace di darci la possibilità di seguire soltanto coloro che ci interessano davvero. Si tratta in realtà di un'app che esiste da 3 anni, ma che nelle ultime settimane sembra aver conquistato i social addicted Americani con oltre 600 mila download in poche ore, superando la soglia di un milione di utenti nel mondo. Ma quali sono le caratteristiche chiave?

Innanzitutto, Vero consente di creare quattro liste di contatti secondo una sorta di classifica di importanza che va da "amici stretti" a "follower", passando per "amici" e "conoscenti". Quattro gruppi a cui possiamo scegliere cosa mostrare ma, soprattutto, possiamo decidere di chi vedere i post. Perciò, nessun algoritmo che sceglie i contenuti per noi, torna a vigere l'ordine cronologico.

Al momento l'app è free e priva di pubblicità, ma non si escludono cambiamenti nei prossimi mesi soprattutto a fronte del suo crescente spopolamento.

 

Let it snow

La neve, si sa, ha il suo fascino soprattutto se decide di cadere in città che non hanno nulla a che fare con montagne, piste da sci e altitudini importanti. Così, i fiocchi di neve non hanno solo imbiancato lo stivale da nord a sud, ma anche i più disparati social network. Partendo da Roma, la neve e il maltempo hanno ispirato centinaia di utenti a commentare con memefotomontaggi, e appunto…freddure.

Tuttavia, sembra che qualcuno avesse già predetto questa sventura sulla Capitale. Si tratta di Luca Barbarossa e la sua canzone sanremese “Passame er sale” che si è subito trasformato in uno degli hashtag più usati per fare ironia sull’evento.

Lo stesso cantautore ha fatto ironia sulla nevicata:

Ironia della sorte, non è la prima volta che una canzone di Barbarossa si rivela predittiva di un evento indimenticabile. Successe già con “Al di là del muro” (quarto album del cantautore del 1989), e dopo soli due mesi crollò il muro di Berlino. Quale sarà la prossima predizione?

Dulcis in fundo, nel marasma compulsivo da condivisione social, il premio per il miglior contenuto imbiancato va ai liguri. In particolare, il video pubblicato dai canali istituzionali della regione Liguria con scorci suggestivi sul mare e riprese aeree di Genova imbiancata ha ottenuto più di 64 mila visualizzazioni in 24 ore e oltre 11.100 condivisioni su Facebook.

Non resta che guardarlo, sperando che la primavera (o un altro Burian) arrivi presto!