Benvenuti nel mercoledì social di questa settimana.

Il primo protagonista dello scenario è certamente Instagram.

Dopo aver superato un miliardo di utenti attivi, ha deciso di affrontare il mercato con una nuova sfida: IGTV. Argomento caldo di queste settimane, finalmente approdata anche in Italia.  Kevin Systrom, il Ceo di Instagram, ha tenuto a precisare che IGTV sarà un’app a sé stante, “un nuovo spazio all’interno di Instagram” interamente dedicata ai video. Video rigorosamente verticali che potranno raggiungere la durata di un’ora. La regola base: “Mobile first”.

La riproduzione del video si avvia non appena si apre l’applicazione. La proposta si basa sui contatti e sugli interessi che l’utente ha sviluppato su Instagram: in questo modo sarà possibile guardare i contenuti realizzati dalle persone già seguite sulla piattaforma. E, udite udite, senza interruzione pubblicitaria… Almeno per ora.

Instagram ha di certo aperto la strada a tanti aspiranti video maker che ora hanno una nuova piattaforma da sperimentare. Chi si fa avanti?

Ma non era sufficiente per Instagram, che implementa la Funzione Shopping approdando anche nelle Stories. Lo strumento, dopo aver superato la prova di interesse nei post del feed, è stato applicato anche nei video brevi. Come funziona? Un adesivo dedicato darà la possibilità di vedere più dettagli sul prodotto semplicemente cliccandoci sopra. L’icona a forma di borsetta permetterà di acquistare direttamente dal sito del produttore senza dover cercare il prodotto online. Per la serie “follow the bag“.

Aria di novità per YouTube 

Le strade percorse? Duplici.

Dopo i non pochi scossoni tra YouTube e i suoi inserzionisti a causa del limitato controllo che la piattaforma riusciva a operare sui contenuti, ora la società annuncia una Suite di Strumenti che consentiranno a marchi e agenzie di testare annunci per indirizzarli a segmenti di pubblico più specifici.

“Video Experiments” è rivolto ai clienti di AdWords ponendosi come alternativa ai Focus Group. Verrà lanciato a fine giugno con la promessa di testare l’efficacia dei video in pochi giorni, in modo che i creativi possano aggiustare il tiro prima del lancio reale delle inserzioni.

“Director Mix” consente agli inserzionisti di creare diverse versioni di uno stesso annuncio utilizzando elementi intercambiabili. Possono personalizzare il testo, mantenendo invariati le immagini, i suoni e i video.

“Video Ad Sequencing” è lo strumento dedicato allo storytelling: permette di strutturare una serie di video per raccontare una storia legata al brand.

L'altra grande novità è senza dubbio l'annuncio ufficiale del lancio di YouTube Music anche in Italia. La nuova app sarà disponibile in versione gratuita con pubblicità e in una versione premium. Per gli amanti dei video, verrà messa a disposizione l'offerta YouTube Premium consentirà di accedere sia ai servizi di YouTube music che ai video musicali senza pubblicità.

Obiettivo: rendere il mondo della musica più facile da esplorare e più personalizzato che mai. Come? Con l’aiuto di Google Assistant, che darà agli iscritti raccomandazioni personalizzate sulla musica da ascoltare.

YouTube diventa ufficialmente un nuovo competitor nello scenario dello streaming musicale.

Snapchat si rivoluziona 

L’azienda annuncia Snap Kit, cioè gli strumenti con i quali gli sviluppatori possono integrare le loro funzioni in Snapchat e viceversa. Creazione di nuovi adesivi, filtri, collegamenti e altre funzioni (punteggi, statistiche) direttamente nella fotocamera dell’app. L'obiettivo è quello di diventare il prossimo social marketplace annunciando di voler aprire la sua piattaforma ad app terze.

In tempi di profonda revisione dei rapporti tra piattaforme e terze parti, questa mossa potrebbe essere per l’azienda una buona idea per diventare un precursore di creatività.

Per questo mercoledì social è tutto. Non ci resta che aspettare le prossime news che di certo non si faranno attendere. Vediamo chi farà la prossima mossa!