Palle, marroni, zebedei. Ma anche gioielli di famiglia, biglie, castagne, oppure nuts, se vi sentite un po’ British, o ancora huevos, se preferite le sonorità spagnole per le metafore alimentari.  Sì, il TGWAS di oggi parla proprio di questo.

I concetti, i preconcetti e le problematiche associati alla mascolinità sono un territorio ancora relativamente nuovo per la comunicazione. Se il corpo femminile e tutte le tematiche legate a cosa significhi essere donna sono stati toccati in ogni modo possibile dal mondo dell’advertising, sul versante maschile certi argomenti rappresentano ancora una fonte di sorpresa, sconcerto, imbarazzo.
Ma quando il messaggio è molto più serio e importante di “compra il mio prodotto”, comunicare temi sensibili diventa una responsabilità, farlo in maniera divertente un modo per farsi ascoltare e per creare campagne veramente originali. 

Vediamo quindi insieme una carrellata delle case più interessanti che comunicano la prevenzione maschile.

2016 | TESTI-MONIALS #HAVETHEBALLS

Agli uomini non piace parlare del cancro ai testicoli. Ma ai loro testicoli sì. Nel 2016, la Cancer Association Of South Africa decide di trasformare i testicoli che hanno sconfitto la malattia in testi-monial. Una serie di video mostra i soggetti intervistati mentre raccontano come sono tornati alla loro quotidianità, cosa è cambiato nelle loro vite e… in camera da letto.
Sulla landing page associata alla campagna, sono i testi-monial a rispondere alle FAQ legate alla malattia e alla prevenzione, tramite una serie di video aggiuntivi che raccontano come identificare eventuali sintomi, come effettuare l’auto-palpazione e a chi rivolgersi per ottenere supporto. 

2017 | CORRE POR TUS BOLAS

La corsa è lo sport che, più di tutti gli altri, aiuta a prevenire il cancro ai testicoli.
È questo l’insight da cui nasce Corre Por Tus Bolas, la campagna del 2017 con cui la Sociedad Colombiana de Urología invita gli uomini a prendersi cura dei propri asset riproduttivi e a supportare la ricerca, suggerendo una serie di percorsi di running urbano che prendono la forma di… beh, avete capito.

“Corre Por Tus Bolas” si è aggiudicata diversi premi in Colombia e ha pure vinto un Bronzo nella categoria Media Lions a Cannes.

2017 | TOCCHIAMOCI

Sempre nel 2017, la Fondazione Umberto Veronesi sfrutta la scaramanzia del maschio italico per aumentare l’awareness sul cancro ai testicoli. Ogni anno, nei Paesi occidentali si registrano fino a 10 nuovi casi ogni centomila abitanti. Nella maggior parte dei casi, la malattia può essere diagnosticata tempestivamente attraverso la semplice auto-palpazione. Quindi, uomini, toccatevi!

La campagna prende la forma di un esperimento sociale: un carro funebre vuoto circola per le vie di Roma, provocando nei passanti il classico gesto scaramantico. Un pretesto semplice, ma efficace, per comunicare il messaggio della campagna: “Ti tocchi le palle per tenere lontana la sfortuna. Ma sai toccarti i testicoli per prevenire il tumore? Scopri come si fa.

2018 | RASCATEST

Lo stesso invito a darsi una toccatina caratterizza la campagna 2018 della Liga Colombiana Contra El Cancer, che parte da due grandi verità: il 99% degli uomini che scoprono di avere il cancro ai testicoli e lo curano in tempo, guariscono completamente; il 99,9999% degli uomini si gratta le palle più volte al giorno. Quindi, uomini, se dovete toccarvi, fatelo nel modo giusto!

RASCATEST CASE from Gilber Franco on Vimeo.

2018 | TOUCH YOUR FOOTBALLS

Palle e pallone, un bi trinomio sempre vincente. La rivista spagnola Libero dà il suo contributo al tema della prevenzione con una campagna che parte da un aneddoto della storia dello sport: nel 1991, Michel Gonzales (calciatore del Real Madrid) afferra i testicoli del suo avversario Pibe Valderamma durante una partita ufficiale. 26 anni dopo, nel 2018, Pibe diventa protagonista della campagna Touch Your Footballs, in cui interviene per ringraziare Michel, per avergli “spiegato” come effettuare l’auto-palpazione.

E nel 2019? 

Il mese ufficiale dedicato alla prevenzione è aprile, avete ancora un mese di tempo per dare il vostro contributo, anche in ottica CSR.