Dopo sette stagioni, e quasi due anni di attesa dall’ultima serie, siamo quasi giunti alla fine: l’ottava e ultima stagione di Game Of Thrones sta per arrivare. Tra sei settimane esatte avremo finalmente scoperto chi sarà sopravvissuto, chi sarà morto e chi, soprattutto, sarà seduto sul Trono di Spade. Chi avrà la meglio? Gli Stark o i Lannister? La madre dei draghi Daenerys Targaryen o il Re della Notte? Nell’attesa di scoprire chi e come, e nel frattempo in cui cercate invano di non farvi assalire dall’ansia, potreste scorrere in basso e scoprire alcune delle campagne più efficaci messe in atto da HBO per rendere GOT una delle serie di punta.

C’è un motivo, infatti, se anche chi non ha mai visto alcun episodio della serie conosce i nomi di quasi tutti i personaggi. Game Of Thrones è riuscita a stimolare negli anni conversazioni intorno ad essa. L’opportunità di sfruttare la serie è stata colta addirittura da altri brand che l’hanno utilizzata per generare awareness sui propri prodotti. Oreo, per esempio, ha ricreato la sigla della serie con i suoi biscotti; Budweiser, invece, durante il Super Bowl, ha lanciato uno spot in cui vengono ricreate in chiave ironica alcune delle scene memorabili della serie.

HBO, potendo quindi contare su una community appassionata e che è cresciuta di stagione in stagione, ha pensato a diverse iniziative che si assicurassero il coinvolgimento attivo della sua fan base.

#FORTHETHRONE

Cominciamo da #ForTheThrone, la più recente. HBO ha sfidato i fan della serie a trovare 6 troni sparsi per il mondo. Il network americano, infatti, ha pubblicato sul suo canale Youtube 6 video di un’ora ciascuno che permettevano un’esplorazione a 360° per cercare indizi e per permettere ai fan di scoprire i luoghi esatti. Un countdown mostrava loro, poi, quanto tempo mancava per riuscire a "rivendicare il trono". Ha, inoltre, lanciato il contest sui suoi canali social utilizzando alcuni degli attori della serie che davano il via alla “caccia al tesoro”.

#PREPAREFORWINTER

In occasione, invece, del lancio della settima stagione, HBO ha coinvolto la fan base con una serie di iniziative. La prima, e forse anche la più interessante, ha sfruttato le potenzialità di Facebook Live per annunciare la data d’inizio della stagione. Nel video, infatti, gli spettatori assistevano al lento scioglimento di un cubo di ghiaccio che, alla fine, avrebbe svelato la data della première. Affinché il decongelamento fosse più veloce, i fan potevano interagire scrivendo “fuoco” e generare delle fiammate. Il video è stato visualizzato in diretta da oltre 3.7 milioni di utenti.

Sempre in occasione del lancio della penultima stagione, HBO ha entusiasmato i fan con degli esclusivi filtri Snapchat a tema Game Of Thrones. I fan iscritti alla Newsletter ufficiale di GOT ‘Whispers of Westeros’, infatti, avevano la possibilità di scaricarli tramite un codice esclusivo.

#ROASTJOFFREY

Prima dell’arrivo della quarta stagione, HBO ha lanciato una campagna social che invitava i fan a offendere Joffrey Baratheon, uno dei personaggi più odiati della serie. Si trattava del primo “internet roast”, ossia una sessione di pubblici sbeffeggiamenti della durata di 48 ore. Ai fan, quindi, veniva data la possibilità di fare fronte comune e di dare libero sfogo a un rancore sedimentato. I loro contributi venivano poi raccolti sul sito hub RoastJoffrey.com e pubblicati in un video Youtube sul canale ufficiale di GOT. Alla campagna contribuiscono, inoltre, anche alcuni attori della serie, tra cui Maise Williams (Arya Stark), Kristian Nairn (Hodor) e Nikolaj Coster-Waldau (Jaime Lannister). L’hashtag ufficiale di campagna #RoastJoffrey è diventato immediatamente trending topic in USA.

IMMERSIVE STORYTELLING

La promozione di Game Of Thrones è diventata anche l’occasione per sperimentare l’uso della realtà immersiva. Il creatore di Facebook Mark Zuckerberg, grande fan di GOT, ha pubblicato la sigla della serie in formato 360 che permetteva agli utenti di esplorare i luoghi più importanti della serie. Si tratta di uno dei video più visti della storia di Facebook (attualmente conta 19 milioni di visualizzazioni).

REAL TIME MARKETING

La promozione di Game Of Thrones è riuscita a sfruttare anche opportunamente il Real Time Marketing. Il brand ha mostrato grande sensibilità nei confronti dei topic del momento preferiti dei fan della serie. Un esempio è il post Instagram in cui la serie omaggia il mese del Pride mostrando Renly Baratheon in versione Funko Pop su uno sfondo arcobaleno.

Il finale della prima stagione di Game Of Thrones è stato visto da 3.04 milioni di spettatori, quello dell’ultima da 12.  La serie è diventata un vero e proprio cult, nonostante il genere non proprio avvezzo a tutti. Le efficaci strategie di promozione di HBO, invece, hanno aiutato la serie a uscire dallo schermo della TV e a diventare un vero e proprio fenomeno di costume.

Buona visione a tutti e occhio agli spoiler!