Il 2019 è un anno significativo per la collettività arcobaleno mondiale. Proprio il 28 giugno ricorreva infatti il 50° anniversario dei Moti di Stonewall, identificati simbolicamente come l’inizio della lotta per i diritti del mondo LGBTQI+.

Sono stati circa 300 mila i partecipanti alla parata del Milano Pride di quest’anno, ma la strada per il raggiungimento dei pari diritti è ancora lunga, come testimoniano anche molti dei brand che hanno deciso di cavalcare e farsi promotori di questa battaglia proprio durante il Pride Month, o il mese dell’orgoglio.

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Grazie Milano ❤️ #LaPrimaVoltaFuRivolta

Un post condiviso da Milano Pride (@milanopride) in data: 30 Giu 2019 alle ore 8:52 PDT

Tuttavia sostenere il Pride Month o il movimento LGBTQI+ non vuol dire solamente creare una versione rainbow del logo del proprio brand o lanciare la versione di un prodotto o una capsule collection arcobaleno. Se un brand vuole essere considerato e riconosciuto come rilevante all’interno del multisfaccettato mondo LGBTQI+ deve sostenere pubblicamente e farsi portavoce della comunità, e abbracciare valori quali la diversità e l’inclusività.

IKEA #FATELOACASAVOSTRA e Kvanting shopping bag [cliente]

IKEA ha anticipato un po’ i tempi con il video hero della campagna #FateloACasaVostra lanciato il 17 Maggio, in occasione della Giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia, la transfobia e l'intersessuofobia.

Il brand svedese è stato tra l’altro anche uno dei primi retailer ad includere una coppia gay in uno spot del 1994. Per la stagione 2019 del Pride, IKEA ha lanciato la versione arcobaleno della sua celebre shopping bag, con il 100% del ricavato devoluto alla Human Rights Campaign Foundation nell’ambito di progetti dedicati a bambini, giovani e alle famiglie.

Le Kvanting versione rainbow sono andate letteralmente a ruba e IKEA ha realizzato una gallery su Instagram per raccogliere i momenti più belli nei propri store.

adidas ‘Love Unites’ Pride Collection [cliente]

Ultraboost 19, Nizza, Ozweego, Continental 80, Temper Run e Adilette sono i modelli scelti da adidas per il Pride Pack 2019 e reinterpretati da sei creators d’eccezione: la drag performer Flawless Shade, l’artista pop Ace Troy, Brandon Harrison - founder di Kiki House of Flora, la musicista e rapper The Last Artful, Dodgr, la calciatrice professionista Taylor Smith e la DJ Venus X.

https://brand.assets.adidas.com/video/upload/video/upload/enUS/pride_1920.mp4

I creators sono stati presentati sul sito adidas.com come segue:

In questi 50 anni dagli avvenimenti di Stonewall sono stati fatti degli incredibili progressi. Ma c'è ancora molta strada da fare e c'è ancora molto margine per fare sempre e ancora meglio. Noi di adidas continueremo a dar voce e spazio a Creators di tutti i tipi, in modo che possano sempre esprimere pienamente il loro modo di essere. Insieme possiamo far sì che ognuno si senta al sicuro di essere chi sceglie di essere

I sei Creators scelti da adidas per "Love Unites"

Oltre alla collezione, adidas ha messo in essere una partnership con il Brooklyn Museum per un evento First Saturdays speciale il 1° Giugno dal titolo “Nobody Promised You Tomorrow: Art 50 Years After Stonewall”, esponendo le opere di 22 artisti LGBTQI+ che rendevano omaggio ai Moti di Stonewall del 1969.

Infine, sempre nell’ambito della Pride Collection, adidas ha voluto sostenere The Trevor Project, la più grande organizzazione al mondo per la prevenzione dei suicidi e crisis intervention per i giovani della comunità LGBTQI+, contribuendo con una donazione per supportare l’organizzazione.

Instagram #UntoldPride

Anche Instagram non è rimasta a guardare e ha celebrato in grande stile il mese del Pride con nuove feature e iniziative. 

La chiave di tutto è #UntoldPride: “No matter how you celebrate Pride, you can do it colorfully across Instagram.

Forte di partnership speciali e di tanta creatività, Instagram ha portato il Pride sia online che offline creando un cortocircuito tra i due mondi con l’obiettivo di celebrare e onorare la storia del movimento LGBTQI+, valorizzando le illimitate espressioni di orgoglio che tutti i giorni vengono condivise sul social. 

Le sfumature dell’arcobaleno

La feature principale è l’introduzione del gradiente arcobaleno: per tutto il mese di giugno Instagram ha ricolorato in versione rainbow il cerchio della foto profilo e gli hashtag dedicati al Pride dando un tocco di colore alle stories e ai grams. 

Inclusione e riflessione 

Sempre online Instagram ha messo in atto la prima vera rivoluzione in ambito di policy e di trattamento del dato personale, introducendo l’opzione di identificazione del genere degli utenti in fase di iscrizione. Oltre ai classici “maschio” e “femmina” è possibile scegliere anche l’opzione “custom”. L’obiettivo è quello di promuovere un ambiente sicuro e solidale, facendo riflettere su tematiche come l’inclusione sociale e l’autoidentificazione di se stessi.  

Offline

Se siete capitati a New York nel mese di giugno forse vi sarete imbattuti nelle installazioni create in collaborazione con @lgbt_history, iniziativa di profondo impegno della piattaforma che ha permesso a cittadini e turisti di conoscere la storia di alcuni luoghi e pionieri meno noti del movimento LGBTQI+.

Alcuni artisti hanno incanalato la loro creatività all'interno di 10 installazioni al fine di approfondire la ricca storia della comunità LGBTQI+, raccontando le storie di coloro che hanno spianato la strada alla comunità queer e alle generazioni successive, muovendo ogni anno sempre più persone.

source: https://instagram-press.com/blog/2019/06/10/celebrating-untoldpride-this-pride/

WE ARE SOCIAL, WE ARE PROUD, WE ARE WELCOMING!

Anche noi di WAS Italia abbiamo voluto sostenere nel nostro piccolo la comunità LGBTQI+ organizzando delle attività dedicate durante la Milan Pride Week.

Abbiamo innanzitutto hackerato le scale d’ingresso dell’ufficio durante il weekend, sottoponendole a un coloratissimo makeover che ha accolto e portato il buonumore a tutti i colleghi il lunedì mattina, che le hanno prontamente immortalate nelle proprie Stories.

Inoltre abbiamo dato una missione top secret a tre dei nostri art director: disegnare un set di spille che rappresentassero la loro idea di amore all’interno di WAS. Le spille sono state realizzate e vendute in agenzia. I proventi raccolti dall’iniziativa sono stati devoluti a Quore, un’associazione di co-housing italiana che si occupa delle persone bisognose all’interno della comunità LGBTQI+.

Oltre a questo, abbiamo creato una serie di Instagram Stories - denominate LGBTQ_uiz - in collaborazione con Milano Pride per testare il nostro livello di cultura sui diritti e il mondo LGBTQI+, in preparazione alla parata del sabato.

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#WeAreSocial #WeAreProud #WeAreWelcoming 🌈

Un post condiviso da We Are Social Italia (@wearesocialit) in data: 28 Giu 2019 alle ore 6:56 PDT

Stay proud, stay inclusive!


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