I gatti, creature antiche e misteriose, dallo sguardo affascinante e giocherellone, curiosi, casinisti, decisi, ottimi compagni.
Sono amati da praticamente tutti…soprattutto da tutto il social!
Ed è così che il 17 febbraio abbiamo avuto l’estremo piacere di celebrare la Festa del Gatto! Un animaletto così importante per l’essere umano che ha, addirittura, diversi giorni dedicati durante l’anno: il 17 febbraio, appunto, in Italia, il 29 ottobre negli Stati Uniti e il 8agosto nel resto del mondo.
In Italia, abbiamo festeggiato con i nostri amici pelosi sabato scorso e vi possiamo dire che la scelta della data non è stata casuale; anzi, si sceglie febbraio seguendo le caratteristiche di personalità che solitamente si conferiscono a quelli nati sotto il segno dell’Acquario: forti e decisi, di spirito libero e fedeli solo con quelli che dimostrano di essere meritevoli del loro amore, proprio come i gatti. Il giorno 17 del mese non è neanche stato scelto deliberatamente, perché si lega all’idea che il gatto porti sfortuna, ma anche alla credenza popolare di 1 vita per 7 del gatto.
Com’è evidente pensare, questa è stata una grande opportunità per i brand: sapendo quanto sono amati gli animali -in particolare i gatti, in Europa – hanno approfittato di quest’occasione per renderli protagonisti.
In una nota un po’ più seria, ma altrettanto importante, dobbiamo anche pensarli come esseri sententi e perciò bisogna rispettarli –cortesia che dobbiamo estendere a tutti gli animali e non solo quelli che vivono con noi. (?)
Dicendo no allo sfruttamento e sì all’apprezzamento di tutte le creature che condividono il mondo con noi, vi invitiamo a leggere un piccolo articolo che segue con attenzione come le più banali fonti di divertimento con gli animaletti sui social in realtà nascondono ben altro. (BEWARE, contenuto sensibile!)
Finalmente, e perché un weekend senza domenica non esiste, o in caso ve lo siate persi, vi raccontiamo come Fergie ha fatto scoppiare (dal ridere) il NBA All-Star!
Diciamo che ogni interpretazione è valida e l’arte è del gusto di chi l’ammira, ma la versione dell’inno nazionale, forse dovrebbe avere un’avvertenza di “limited interpretation”.
Vi salutiamo con gli impressioni del social di questo momento epico… Enjoy!