Per celebrare la domenica dedicata alle mamme abbiamo chiesto a due director del nostro senior team di raccontare come hanno costruito il loro percorso professionale nella comunicazione, condividendo riflessioni, sfide che hanno dovuto affrontare e consigli che darebbero alle altre donne.

Grazia Ceriani, Administrative Service Director

Essere genitore per me è stata una scelta consapevole, maturata negli anni. Quello che però non sapevo, quello che non mi aspettavo, quando ho deciso di essere mamma, è come sarebbe cambiata la mia vita dopo una scelta del genere. Sì, perché tutte le regole che valevano prima vengono rimesse in discussione. Si ridefiniscono radicalmente le priorità, gli equilibri in famiglia e al lavoro, gli orari, le responsabilità, tutto! O quasi. Ricordo che prima di diventare mamma, guardando le mamme VIP, mi domandavo: “ma davvero lei vuole ancora fare la cantante/attrice/scrittrice? Ma chi glielo fa fare? Non è per lei già totalizzante fare la mamma?”. Ora, da mamma, ho capito il senso di quel “continuare”. Ho capito che quello che ti definisce come donna, come essere umano, come parte attiva di una società, continua a essere anche quello che hai scelto di fare prima di essere mamma. E’ il tuo lavoro, i tuoi interessi, le tue amicizie, è tutta quell’infinita rete di relazioni, di azioni, di modi d’essere che ciascuna donna sceglie ogni giorno. La mia scelta oggi, come 5 anni fa quando è nato mio figlio, è quella di lavorare nel settore della comunicazione, nella stessa agenzia che mi accompagna da quasi 7 anni: l’ho scelto per me, per la mia famiglia, per mio figlio. Il ritorno alla “vita normale” è un momento tanto complicato, quanto salutare, se si ha la fortuna di trovare le condizioni ottimali, come è stato per me: la cultura aziendale che favorisce il tuo rientro, colleghi, amici e familiari che supportano la tua scelta.

Certo, trovare un equilibrio non è sempre semplice e scontato: ci sono tante rinunce e tanti programmi che saltano, ma, in fondo, si rinuncia a quello a cui non si tiene veramente.

Il mio augurio oggi a tutte voi, a tutte noi, è di riuscire a trovare ogni giorno quella speciale alchimia, quell’equilibrio a volte un po’ precario tra l’essere prima donna e poi mamma.

Francesca Fedrizzi, Operations Director

Ho iniziato a lavorare nel ’99 come producer eventi in una ONG e da allora non mi sono mai fermata mossa dalla voglia di fare di più, ispirata da un ambiente internazionale che dava spazio alle persone che volevano portare un cambiamento, indistintamente da sesso, cultura o titolo di studio.  Ricordo ancora l’emozione di quando un evento, magari in Turchia o in Ucraina, organizzato dopo mesi di fund raising, finiva e ti rimaneva solo la gratitudine delle persone che ti spingeva a pianificare già il seguente: era passione, di quelle con la P maiuscola. Per me il lavoro è sempre stato passione, ho cambiato città, colleghi e aziende diverse volte perché quando la passione per quello che facevo finiva non c’era nulla che mi riusciva a trattenere, mollavo tutto per perseguire il sogno successivo.

Nel 2011 in We Are Social eravamo una ventina, le sfide erano all’ordine del giorno, ma sicuramente si respirava una grandissima passione, allora come oggi. Siamo cresciuti guidati dalla determinazione di voler fare sempre meglio per soddisfare le esigenze di un business non solo in crescita, ma anche ricettivo e interessato ad ascoltare le nostre idee. Ora siamo qualcuno di più ma lo spirito è rimasto lo stesso.  Quando sono diventata mamma nel 2015 è stato un momento speciale in cui mi sono fermata, ho rivisto sicuramente molte priorità e ho cambiato approccio alle problematiche di tutti i giorni. Ma una volta riorganizzata a casa e con il supporto di tutto il management dell’agenzia sono rientrata perché non avrei potuto farne a meno. Parliamoci chiaro, ci sono dei giorni in cui andrei in vacanza sei mesi soprattutto dopo la quinta influenza della prole con relative notti insonni ma...alla fine tornerei sempre.

Un consiglio? Perseguire i propri sogni trovando un equilibrio personale. Madri si diventa, ma ricordiamoci anche che siamo prima di tutto persone che vivono di passioni che necessitano di essere alimentate ogni giorno.

Tanti auguri a tutte le mamme, con un pensiero particolare a quelle che lavorano nella nostra agenzia… e a chi lo sta per diventare.

Buona domenica!