È tempo di cominciare a scrivere i nuovi propositi per l’anno nuovo e sembra che tutti siano concordi nel raggiungere un obiettivo: rendere i social un posto migliore. Che si tratti di combattere cyberbullismo, fake news o più in generale contenuti offensivi, le più grandi piattaforme stanno implementando nuovi tool e features che lavorano proprio in questa direzione.

Instagram e i nuovi tool contro il cyberbullismo e le fake news

A maggio di quest’anno Instagram ha cominciato negli Stati Uniti a collaborare con agenzie terze per identificare e valutare le veridicità dei contenuti

Oggi questo programma di verifica sta espandendosi a livello globale per consentire a più agenzie di fact checking di valutare la disinformazione sulla piattaforma.

Quando un contenuto viene valutato come falso (o parzialmente falso) la piattaforma ne ridurrà la visibilità rimuovendolo dalla pagine Esplora e dalla indicizzazione degli hashtag.

Verrà inoltre apposta una sorta di etichetta che consentirà a chiunque nel mondo di capire immediatamente la natura e decidere se procedere con la visualizzazione o meno.

Esenti dal controllo dei fatti, tuttavia, saranno gli account legati a esponenti politici. I loro contenuti originali, inclusi gli annunci pubblicitari, non verranno inviato per controlli, anche se palesemente imprecisi. Una decisione in linea con la non poco criticata politica di Facebook.

Instagram implementa fact checker

(source: https://about.fb.com/news/2019/12/combatting-misinformation-on-instagram/?nrcat=social-updates)

Oltre a impegnarsi nella lotta alla diffusione di fake news, il celebre social network ha un altro obiettivo: combattere il cyberbullismo.

Da oggi infatti, quando un utente scriverà una didascalia per un post in feed, un’intelligenza artificiale la valuterà e nel caso la ritenesse potenzialmente offensiva, manderà all’utente un messaggio, segnalando che ciò che ha scritto potrebbe essere segnalato per bullismo, dandogli la possibilità di modificare la didascalia prima di pubblicarla.

Chiaramente questo tool non sarà limitato solamente al bullismo ma consentirà a Instagram di informare gli utenti prima che pubblichino qualsiasi tipo di contenuto potenzialmente dannoso o che infrangono le regole della piattaforma.

Instagram contro il cyberbullismo

(source https://about.fb.com/news/2019/12/our-progress-on-leading-the-fight-against-online-bullying/?nrcat=social-updates)

YouTube e la nuova policy contro le offese

Giro di vite nella lotta al cyberbullismo (e non solo) anche per YouTube, che ha reso pubblica una nuova - e severa - policy contro le offese, che non coprirà più solo le offese esplicite ma anche quelle implicite e velate. 

Qualsiasi contenuto che simuli o alluda alla violenza contro un individuo non sarà, infatti, più consentito sulla piattaforma.

I primi a finire nel mirino saranno chiaramente canali e utenti già avvezzi a questo tipo di comportamenti, e che potrebbero vedere i propri contenuti rimossi e i loro canali demonetizzati, sospesi o addirittura cancellati.

Nonostante questi passi in avanti c’è sicuramente ancora da lavorare: in primis, si tratterà di capire come agire in quelle aree grigie e facilmente interpretabili della policy.

YouTube contro il cyberbullismo
IMAGE: FLORIAN GAERTNER/GETTY IMAGES

(source https://mashable.com/article/youtube-new-harassment-policy/?europe=true&nrcat=social-updates)

Ipsos pubblica la prima Digital Audio Survey: Il 2019 è stato l’anno dei podcast

L’istituto Ipsos ha lanciato la prima Digital Audio Survey, un’indagine che rileverà i dati delle diverse modalità di fruizione delle forme di digital audio.

Con questa prima edizione Ipsos crea così un tanto atteso ‘punto zero’ sul fenomeno dei podcast, declinazione interessante dell’audio digitale sulla quale al momento c’è forse più fermento che chiarezza.

I risultati per i podcast sono sorprendenti: dalla ricerca si evince, infatti, che sono circa 7 milioni le persone che nell’ultimo mese hanno ascoltato un podcast (più o meno il 26% degli italiani tra i 16 e i 60 anni).

Il 53% degli ascoltatori cerca un podcast sulla base dell’argomento, mentre il 24% di loro si focalizza sulla voce narrante o lo speaker.

La maggioranza dei podcast viene fruito in casa (il 78%), ma tiene bene anche l’ascolto in mobilità (di cui il 30% in macchina e il 26% sui mezzi pubblici con una quota maggiore per gli under 35)

L’83% degli ascolti avviene contemporaneamente ad altre attività e il 46% degli ascoltatori vive l’ascolto di un podcast come un momento di relax.

L’istituto Ipsos afferma che “emerge il quadro di un format dalle grandi potenzialità, e che proprio per la sua natura ‘pull’, di contenuto che l’utente ricerca attivamente sulla base dei propri interessi, risponde alle esigenze di un target qualificato, selettivo e sempre più difficile da agganciare. Questa caratteristica conferisce al podcast un interessante valore pubblicitario, con livelli davvero elevati di ricordo dei brand pubblicizzati (64%).”

Come già avevamo annunciato tempo fa, possiamo tranquillamente confermare che i podcast sono qui per rimanere.

Ipsos Podcast

(source https://www.engage.it/ricerche/podcast-ascoltatori-7-milioni-mese-secondo-ipsos/211863?nrcat=social-updates#Vsft6cwkDsfZs6CO.97 )

Instagram lancia la funzione layout nelle stories e le rende collaborative

Oltre alle novità viste in precedenza Instagram si prepara a chiudere il 2019 con altri due importanti update: la funzione “Layout” per le stories e quella collaborativa per i gruppi.

Lanciata ufficialmente proprio oggi, la nuova funzione Layout permetterà agli utenti di creare direttamente nelle proprie stories collage fotografici.

(source https://www.socialmediatoday.com/news/instagram-officially-launches-new-layout-mode-for-stories/569272/?nrcat=social-updates)

È invece in beta testing un’opzione che permette ai membri dei gruppi di collaborare e condividere Stories. La meccanica di funzionamento è analoga a quella lanciata da Facebook ad ottobre.

(Source https://www.socialmediatoday.com/news/instagram-begins-rolling-out-collaborative-group-stories-option/568993/?nrcat=social-updates)

Anche questo #MercoledìSocial volge al termine, appuntamento al prossimo per scoprire tutte le novità della settimana. Buone feste!