Bentornati al #mercoledìsocial, la rubrica che fa il punto sulle news della settimana. Oggi vi parliamo del Super Bowl, una partita che si è giocata anche sui social, di YouTube e della sua piattaforma sportiva, di TikTok, che ottiene l'accesso all'intero catalogo di Universal Music e si proietta nel mondo dell'e-commerce. Vedremo poi le novità da Snapchat e Facebook in concomitanza con il Safer Internet Day, da Twitter e Spotify, che valutano contenuti in abbonamento (e non sono i soli) e da LinkedIn, che celebra il Black history month. Infine, Instagram prova a contrastare la crescita di TikTok con Facebook Watch, e Shopify espande il pagamento a Facebook e Instagram Shops.

Social e Super Bowl

Nel week-end si è giocato il Super Bowl, la partita dell'anno non solo in campo, ma anche sui social e sugli schermi, giocata dai brand e dalle loro tie-in campaigns.
Come si sono preparate le piattaforme social per celebrare questo evento?

Facebook ha messo a disposizione per gli utenti di Stati Uniti, Uk, Brasile, Canada e Messico dei filtri creati in collaborazione con l'NFL (The National Football League) disponibili nella fotocamera di Messanger e degli sticker utilizzabili nei messaggi.

facebook social super bowl
Fonte: SocialMediaToday

TikTok ha ospitato numerose campagne di brand e ha attivato un evento di due ore chiamato "Super Bowl Tailgate". Gli utenti di USA e Canada sintonizzandosi sul profilo @NFL di TikTok hanno potuto vivere un'esperienza pre-partita basata su tutorial di cucina, esibizioni musicali, interviste con ospiti speciali dell'NFL, rivivere i migliori contenuti ripescati del microfonato della regular season e dei play off e rivedere i migliori TikTok del profilo ufficiale.
Infine, è stato presentato un nuovo effetto "Game Day Prediction", tramite il quale gli utenti hanno potuto fare la loro previsione sul vincitore.

Fonte: TikTok

YouTube, invece, si è trasformato in una piattaforma dedicata agli spot pubblicitari. La creazione della vetrina AdBiltz ha permesso alle persone di visualizzare tutte le campagne del Super Bowl prima, durante e dopo l'evento.

Anche Google, a modo suo, ha partecipato all'amplificazione dell'evento, fornendo alcuni insight sui trend legati ad esso: questa, ad esempio, è la mappa con i cibi più consumati in ogni stato USA durante la partita.

google social super bowl
Fonte: socialmediatoday

Snapchat, invece, ha rilasciato durante il weekend l'ottava puntata del documentario "Colin Kaepernick Vs the World". E ha ospitato diverse campagne di altri brand, che includevano filtri ed effetti visivi.

Infine, Twitter ha lanciato il consueto evento annuale #BrandBowl, per premiare le migliori campagne (quindi i migliori brand) apparse durante la partita.

Tra i vari brand, ha sicuramente fatto molto parlare di sé Reddit. La piattaforma, salita alla ribalta per la vicenda GameStop che ha scosso Wallstreet, ha approfittato del momento, facendo passare in tv uno spot da 5 secondi in cui l'immagine di due Suv che sfrecciavano nel deserto è stata bruscamente interrotta da un "avviso" firmato da Reddit stessa. Questa strana scelta ha creato stupore e un elevato numero di conversazioni a riguardo, tanto da risultare lo spot più efficace dell'evento secondo i dati della Northwestern University.

Reddit Super bowl social
Fonte: CNN

Fonte: SocialMediaToday, NYTimes

YouTube sport platform

Sempre in tema di eventi sportivi, YouTube ha aggiornato la sua configurazione YouTube/Sports per creare un contenitore coerente e coinvolgente per questo genere di contenuti. In questo modo, la piattaforma vuole permettere agli appassionati di poter accedere in modo immediato a contenuti nuovi o personalizzati, o di rimanere aggiornati con le ultime news del modo sportivo.
Durante il 2020, complice la pandemia, il consumo di video su YouTube è aumentato notevolmente, e ad aver vissuto un'impennata di visualizzazioni sono stati anche i contenuti sportivi.
Non solo gli utenti, ma anche gli inserzionisti potranno beneficiare di questa scelta. Infatti, una piattaforma sportiva renderà ancora più semplice per i marchi concentrarsi su un pubblico più specifico.

youtube sport platform
Fonte: YouTube

Fonte: YouTubeNews, SocialMediaToday

Snapchat e Facebook diventano più sicuri per il Safer Internet Day

Per il Safer Internet Day, Snapchat introduce una nuova funzione di controllo della lista amici. Il motivo è semplice: l'app vuole ricordare agli utenti di mantenere tra i propri contatti solo le persone a cui vogliono realmente mostrare i propri contenuti.

La nuova funzione sarà implementata a livello globale prima su Android e poi su iOS. Il promemoria verrà visualizzato come notifica nella schermata del profilo.

Questa novità fa parte di un'insieme di azioni intraprese da Snapchat per diventare una piattaforma più sicura, che comprende anche nuove integrazioni in collaborazione con Travor Project per LGBTQ+ e il progetto MindUp, per i genitori che cercano di comprendere e supportare i figli adolescenti. Infine, Snpachat sta lavorando ad un'ultima integrazione con il Crisis Text Project, per gli utenti che cercano assistenza per la salute mentale.

snapchat friend check up safer internet day
Fonte: The Verge

Dal canto suo, Facebook ha aggiunto nuove opzioni di sicurezza e controllo su Messenger, per aiutare gli utenti a gestire più facilmente coloro che possono contattarli.
La prima aggiunta si basa sul contestualizzare il contatto che manda una richiesta di messaggio e sul rendere più evidenti le opzioni di blocco ed eliminazione.
Inoltre, Facebook sta lavorando a un nuovo processo di segnalazione nei confronti di abusi e molestie, ed ha aggiunto nuovi filtri per le richieste di messaggio.

Fonte: The Verge, SocialMediaToday

TikTok: un catalogo musicale potenzialmente infinito e lo sguardo rivolto all'e-commerce

Universal Music e TikTok hanno annunciato un' "alleanza globale", che da un lato promette di compensare gli artisti e i cantautori quando i loro brani vengono utilizzati sulla piattaforma, e dall'altro permette ai creator di avere accesso al catalogo completo di Universal Music.
Si tratta di un accordo vincente per entrambe le parti, perché aumenta il numero potenziale di contenuti creabili e remunera gli artisti capaci di creare brani virali.

Le novità per TikTok si fermano qui: la piattaforma vuole lanciare delle opzioni di e-commerce, per dare una possibilità più diretta di monetizzazione ai creatori di contenuti. Questo nuovo step si svilupperebbe attraverso tre nuove integrazioni in fase di test:

  • consentire agli utenti più popolari di condividere link a prodotti e guadagnare una percentuale di commissioni sulla vendita. La stessa cosa avviene già su Douyin (la versione cinese di TikTok), con ottimi risultati;
  • dare la possibilità ai marchi di mostrare i propri prodotti in catalogo sulla piattaforma;
  • creare una sorta di "televendita live streaming", durante la quale l'utente può comprare un prodotto presentato in live da un influencer.

Il social sta già testando delle implementazioni simili con la collaborazione di Shopify e Walmart. Nelle specifico, con la prima viene creata una vetrina in-app raggiungibili tramite un tag aggiunto su certi profili/video selezionati. Mentre con Walmart è stata testata un'esperienza di acquisto in live stream, tramite una scheda prodotto espandibile che si sovrappone alla live.

tiktok e-commerce walmart
Fonte: socialmediatoday

Fonte: endgadget, SocialMediaToday

Twitter, Spotify e Fireside

Twitter sta pensando di introdurre nuove opzioni di abbonamento per ridurre la propria dipendenza di guadagno dalle inserzioni. Lo scorso Luglio è stato inviato un questionario ad alcuni utenti, in cui veniva loro chiesto di selezionare le opzioni per le quali avrebbero pagato volentieri un abbonamento.
Twitter aveva già esplorato la possibilità di far acquistare Tweetdeck, un'ipotesi che potrebbe concretizzarsi per tutti se, oltre a restituire Twitter Analytics tolto lo scorso anno, alle aziende fosse possibile visualizzare in piattaforma altri dati significativi e strumenti più avanzati.

Per quanto riguarda, invece, gli abbonamenti, la domanda resta: le persone pagherebbero per dei tweet esclusivi? Per rispondere, Twitter sta esplorando la possibilità di creare dei pacchetti di abbonamento per eliminare la pubblicità, avere accesso a video di qualità superiore e ad altre personalizzazioni del profilo.

Anche Spotify cerca nuovi modi di monetizzare, e ha individuato nei podcast una possibile fonte di guadagno. Negli scorsi mesi Spotify, tramite un sondaggio, ha chiesto ai suoi clienti se fossero disposti a pagare per un abbonamento a parte per la sezione podcast. La risposta a questo sondaggio è riassumibile in tre livelli di abbonamento, che permetterebbero all'utente di sbloccare contenuti e avere una minor "invasione" pubblicitaria. Sembra probabile che Spotify nel lungo periodo si avvii verso un modello simile a quello emerso dal sondaggio.

A proposito di contenuti audio, come abbiamo già visto è scoppiata la Clubhouse mania, ma probabilmente dovremo tenerci pronti ad accogliere nel giro di un anno una nuova app basata su contenuti vocali. Infatti Mark Cuban e Falon Fatemi hanno intenzione di lanciare Fireside, una piattaforma in cui i creatori saranno in grado di trasmettere, registrare e monetizzare conversazioni. Secondo fonti vicine all'azienda, ai creator verranno offerti accordi per monetizzare, e non sarà data a chiunque la possibilità di parlare pubblicamente.

fireside mark cuban
Fonte: The Verge

Fonte: SocialMediaToday, TheVerge, TechChurch

LinkedIn annuncia nuove misure per contrastare i pregiudizi nell'ambito del Black History Month

Da oggi agli utenti di Linkedin negli USA verrà mostrata una richiesta nel loro profilo, per rispondere volontariamente a domande riguardanti la loro razza, sesso, disabilità e stato di veterano. Tali informazioni non saranno visibili da utenti e aziende, e verranno usate per mappare meglio risultati e risposte sulla base di questi fattori, evidenziando potenziali pregiudizi.
Oltre a questo, LinkedIn si è impegnata ad aumentare il valore della piattaforma per le persone appartenenti a gruppi sotto-rappresentati, ad esempio creando percorsi di apprendimento su diversity & inclusion.

LinkedIn prompts black history month
Fonte: SocialMediaToday

Fonte: SocialMediaToday

Instagram vuole portare i Reels su Facebook Watch?

Per contrastare l'ascesa di TikTok, Facebook sta valutando di ospitare i Reels di Instagram su Facebook Watch, per aumentare il numero potenziale di persone raggiunte da questi contenuti. Il primo test dovrebbe avvenire in India, dove TikTok non è presente, ma dove la fruizione dei Reels è in continua crescita. Si pensa che l'aggiunta dell'opzione di condivisione, potrebbe ampliare il pubblico, rendendolo paragonabile a quello di YouTube. Un'iniziativa ambiziosa ma urgente per Facebook, vista la previsione del raggiungimento del miliardo di utenti da parte di TikTok.

Instagram, però, non si limita solamente ad espandere la visibilità dei suoi Reels su Facebook, ma consiglia anche di evitare di pubblicare contenuti riciclati da altre app. Nello specifico si riferisce ai Reels creati a partire dai video pubblicati su Tik Tok. Instagram, infatti, ha aggiornato il suo algoritmo per ridurre la visibilità di questi contenuti all'interno della scheda Reels ed Esplora. La piattaforma precisa che i video di TikTok saranno ancora visibili, ma per raggiungere un maggior numero di persone è consigliato evitare queste condivisioni, poiché tendono ad avere una qualità video bassa, non particolarmente apprezzata dagli utenti.
Questi i consigli di Instagram per massimizzare la resa dei Reels:

Fonte: SocialMediaToday

Fonte: SocialMediaToday, SocialMediaToday

Shopify estende il suo "Shop Pay" a Facebook e Instagram

Shopify ha annunciato di aver esteso il suo servizio "Shop Pay" di pagamento sicuro a tutti i commercianti che vendono su Facebook e Instagram. Si tratta di un servizio di check-out accelerato che consente ai clienti Shopify di salvare mail, carta di credito e info di fatturazione e spedizione nelle app, così da completare le transazioni più velocemente. Questa integrazione potrebbe essere un importante passo avanti per lo sviluppo dell'e-commerce su social, perché permetterebbe alle persone di sentirsi maggiormente sicure quando acquistano su queste piattaforme. Questo vale soprattutto per Facebook, che a livello di trattamento dati non gode più di un'ottima reputazione in seguito al "caso Whatsapp". Infatti, si ritiene che fornire un sistema di pagamento alternativo e affidabile molto probabilmente farebbe registrare un'attività di acquisto maggiore su Facebook.

shopify shop pay instagram
Fonte: SocialMediaToday

Fonte: SocialMediaToday

Per questo mercoledì è tutto: alla prossima settimana.