L'elemento "umano" è il punto di riferimento di tutte le attività sui social media. Nell'elaborazione di una strategia, infatti, il primo elemento da prendere in considerazione è l'insieme di persone a cui ci vogliamo rivolgere (e che vogliamo coinvolgere). Un modo molto efficace di studiare il target è l'approccio "sociografico", che mira a comprendere il target da diversi punti di vista, non limitandosi agli aspetti di età, sesso, geografia (tipici dell'approccio demografico) o di comportamento generico (tipici dell'approccio psicografico).

L'approccio sociografico individua anche le singole micro tendenze e le persone di riferimento - influencer - per il target finale.

I social media e l'analisi del target dal punto di vista sociografico

L'approccio sociografico si basa su sei domande fondamentali

  • A partire dal target di riferimento, quali sono i cluster principali (o le "nicchie") in cui possiamo scomporlo?
  • Quali sono i luoghi digitali in cui i cluster sono attivi?
  • Il target ha già qualche tipo di relazione con il settore di riferimento o con i brand dei competitor?
  • Come si comporta il target sul social web e quali sono gli influencer di riferimento per i vari cluster?
  • Quale legame hanno i cluster con la marca e con il prodotto?
  • Quali sono gli elementi "social" che possono offrire valore aggiunto al prodotto o al servizio offerto?

Quali aspetti specifici possono essere analizzati più facilmente grazie al social web? Quali vorreste approfondire di più? Ma soprattutto, quali non possono essere individuati tramite un'analisi solo quantitativa e richiedono l'approccio "umano" tipico del social web?