Lo scorso 1 Maggio si è tenuta l’edizione 2018 dell’F8, la conferenza dedicata agli sviluppatori e a tutte le novità relative a Facebook e al suo ecosistema (da Facebook a Instagram, a Messenger, Whatsapp e Oculus).

“How little of our industry is focused on people first… I believe we have to design technology to bring people closer together” - con queste parole Zuckerberg ha aperto una due giorni davvero ricca di novità.

“People First”. Da sempre è la mission dichiarata da Zuckerberg, e anche questa volta tutte le novità presentate vanno in questa direzione: offrire servizi che facilitino la connessione tra le persone, che permettano loro di creare, condividere e fruire di contenuti rilevanti per loro, questa volta con una particolare attenzione a tutto ciò che riguarda il rispetto dei dati delle persone e al loro controllo.

“Clear History”. Una nuova feature permetterà alle persone di avere completo controllo relativamente ai dati utilizzati da siti terzi e da applicazioni usate, offrendo la possibilità di cancellare tutte le informazioni e di impedirne la raccolta per il futuro. Si tratta di un ulteriore passo verso la trasparenza e il controllo, due aspetti che Zuckerberg ha ribadito più volte essere fondamentali per l’azienda nel rapporto con i 2 miliardi di persone che usano la piattaforma.

“Dating”. Sono ormai decine i servizi focalizzati nel far incontrare persone e far nascere relazioni, e Facebook - con questa nuova funzionalità - vuole dare agli utenti la possibilità di farlo anche all’interno della sua piattaforma. La privacy - anche in questo caso - sarà garantita e in completo controllo delle persone: il profilo sarà separato da quello di Facebook e gli amici non avranno alcuna visibilità sull’attività svolta dall’utente.

Si tratta di una feature in fase di test, quindi maggiori informazioni saranno disponibili solo nei prossimi mesi, ma si tratta sicuramente di una novità che potrebbe avere un grande impatto sul comportamento delle persone, che fino a oggi si erano servite di piattaforme terze e che non permettevano - di fatto - di creare connessioni così “profilate” come potranno essere quelle offerte da Facebook (anche vista la possibilità di “lavorare” all’interno di Facebook Groups e Events).

“Watch Party”. Non solo “people first”, ma anche - e soprattutto - “bring people together”: Watch Party è la nuova funzionalità che consente alle persone di guardare video live e di commentarli insieme ai propri amici, proprio come farebbero “di persona”. Questo garantirà un’esperienza ancora più ricca e significativa per gli utenti, e permetterà ai brand di porsi come occasione di contatto in questo senso: creare contenuti che le persone vogliano guardare e di cui discutere con i propri amici farà sì che vogliano passare ancora più tempo sulla piattaforma e le aziende che saranno in grado di comprendere cos’è effettivamente rilevante per la propria audience potranno diventare veri e propri hub in questo senso.

Ma non finisce qui, su Facebook la fruizione dei contenuti video verrà quasi totalmente rivoluzionata. Non solo si avrà la possibilità di vedere dei contenuti pre registrati in anteprima con Facebook Premieres, ma si potranno vedere anche i video più popolari del momento o quelli più vicini ai propri interessi (Facebook Watch).

Queste nuove funzionalità rappresentano una grande opportunità per i brand, che avranno la possibilità di offrire agli utenti una nuova tipologia di esperienza, sincronizzata e “here and now”. La serie TV norvegese Skam ne è un ottimo esempio crossmediale, infatti la narrazione, le puntate, la vita dei protagonisti e la trama della serie si sviluppano in tempo reale e su diverse piattaforme social, tenendo l’utente sospeso tra la realtà e la finzione.

Altre novità focalizzate sul “bring people together” sono sicuramente l’ottimizzazione delle app di messaggistica come Messenger, che verrà semplificata e resa più fruibile, le Video Chat su Instagram Direct e le chiamate di gruppo su WhatsApp che permetteranno di parlare contemporaneamente con le persone della stessa conversazione di gruppo. Inoltre, Facebook assicura che WhatsApp verrà reso, grazie ad alcune feature, più business-friendly, dal momento che l’applicazione è stata usata da oltre 300 milioni di utenti in ambito lavorativo.

“AR Camera Effects su Instagram e Messenger”. La realtà aumentata non è certo più una novità (già durante il precedente F8 era stata annunciata una piattaforma dedicata allo sviluppo di contenuti di questo tipo - con AR Camera Platform) e ora diventa qualcosa di reale anche su Instagram e Facebook Messenger: AR Studio permetterà di sviluppare esperienze immersive grazie a filtri in realtà aumentata che permetteranno ai brand di creare esperienze sempre più immersive e coinvolgenti per le persone che li fruiranno.

Non si tratta di puro intrattenimento, ma di un nuovo linguaggio capace di creare un ulteriore punto di contatto tra brand e persone, rappresentando - di fatto - anche un nuovo canale di vendita, come dimostrato da alcuni esempi che Facebook sta testando con i primi brand coinvolti nella fase di test.

“Bringing VR Mainstream”. Una capitolo a parte merita quanto annunciato relativamente alla realtà virtuale e quindi a Oculus. Sappiamo che una delle più grandi barriere nella diffusione della VR è rappresentata dalla necessità di usare un headset dedicato: Facebook ha annunciato che Oculus Go sarà ora disponibile - a livello globale - a $199, permettendo agli utenti di fruire - già al lancio - di più di 1000 tra giochi, applicazioni ed esperienze immersive.

“Oculus Venues”. La realtà virtuale è spesso percepita come qualcosa di alienante, che allontana le persone dalla realtà e dagli altri: Facebook ha costruito una piattaforma che va esattamente nella direzione opposta. Con Oculus Venues sarà infatti possibile vivere concerti, eventi sportivi, film o giochi, in realtà virtuale e connettendosi con altre persone che li stanno vivendo in quel momento, dando vita a un “enorme schermo virtuale” da guardare insieme.

Anche questo rappresenta una nuova opportunità per tutti quei brand che vorranno creare esperienze immersive in grado di avvicinare le persone tra loro, grazie ai contenuti creati in quest’ottica. Si tratta di un modo completamente nuovo di offrire contenuti con un impatto emozionale ancora più forte di quanto avvenuto fino ad oggi.

Se volete approfondire tutte le novità dedicate agli sviluppatori - relative a Intelligenza Artificiale e a AR/VR - potete leggere qui il resoconto del secondo giorno dell’F8 pubblicato su Facebook Newsroom, mentre qui sotto trovate il keynote completo del primo giorno:

 

MOVE FAST. BREAK THINGS.