È un bellissimo mercoledì di sole, ed è pure il giro di boa della settimana che fa partire il count down al weekend.
Per festeggiare al meglio, ecco le news del nostro Mercoledì Social #463: cominciamo!

I PROFILI DEI BRAND AVRANNO ACCESSO AI GRUPPI SU FACEBOOK

I Social Network offrono ai brand un canale di comunicazione diretto con i diversi target di riferimento, permettendogli così di costruire una relazione di valore reciproco.
In questo senso Facebook, sempre in prima linea sul tema, tra le diverse novità annunciate per le aziende attive sulla piattaforma, ha comunicato di aver aperto uno dei propri luoghi di aggregazione e interazione di riferimento per i propri utenti: i Gruppi.

I brand potranno, previa approvazione degli admin, accedere ai Gruppi privati di utenti, ai loro contenuti, alle conversazioni che vi avvengono: un’opportunità importante di avvicinarsi ulteriormente alle community, guardandone da vicino comportamenti, attitudini e inclinazioni così da poter produrre contenuti sempre più in linea con i loro interessi e le loro aspettative.

In questo senso è significativa la dichiarazione di Alex Himel, VP dei prodotti di Facebook dedicati all’area business.  “Quando parliamo di Gruppi, parliamo di Community, e nel mondo reale il business è al centro delle Community”.

Fonte: Facebook Business

FACEBOOK MIGLIORA LA TRASPARENZA DELLE INFORMAZIONI RELATIVE AGLI ADVERTISERS

Sappiamo quanto la piattaforma di Menlo Park stia lavorando per offrire informazioni limpide a tutti gli interlocutori attivi con ruoli diversi su Facebook: è da interpretare in questo senso la scelta di dare nuove dettagliate informazioni agli utenti riguardo alle pubblicità che trovano sul proprio feed.

Dal 28 Febbraio, come riportato da Facebook Advertisers Hub,  nella voce “Perché visualizzo questa inserzione?” sarà esplicitato non solo l’inserzionista, ma anche l’eventuale partner che ha incluso l’utente nella propria custom audience.

Uno sforzo ulteriore da parte della piattaforma social di rendere sempre più trasparente la relazione tra l’utente, il brand che vuole raggiungerlo e sé stessa.

Fonte: AdWeek 

LINKEDIN LANCIA IL PROPRIO SERVIZIO DI VIDEO LIVE STREAMING, LINKEDIN LIVE

Come riportato dal Digital Report pubblicato da we are social e Hootsuite pochi giorni fa, i video sono sempre più al centro dell’esperienza di consumo dei contenuti digitali: ben il 92% degli utenti guarda video online.
Considerando le diverse declinazioni di questo formato, un peso rilevante è occupato dal live streaming, come già ampiamente dimostrato dalle scelte portate avanti da altri Social Network (Facebook su tutti).

Oggi anche LinkedIn (che a conferma del proprio momento eccellente ha appena annunciato di aver raggiunto i 610 milioni di utenti) introduce il formato livestreaming in versione beta: all’interno di gruppi selezionati - e per ora solo ricevendo un invito dedicato - gli utenti potranno trasmettere video live.

L’interfaccia sarà molto simile a quella delle dirette Facebook, con la possibilità di commentare in tempo reale.
Opportunità interessante per i brand attivi sulla piattaforma, che a breve potrebbero avere a disposizione un formato in linea con gli interessi e le attitudini attuali degli utenti.

Fonte: Mashable

SONO ONLINE LE PERFORMANCE Q4 DI TWITTER…

Qualche segnale incoraggiante e qualche ombra preoccupante per Twitter.
Sono queste le evidenze che emergono dai dati del report del quarto trimestre 2018.

I ricavi crescono del 24% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (909 milioni di dollari contro 717) superando anche le previsioni, ferme a 869 milioni di dollari.
Ottimo anche l’utile, che ha compiuto un salto importante (255 milioni di dollari contro i 91 del 2017).
Le brutte notizie arrivano però dagli utenti giornalieri (126 milioni), comunicati per la prima volta, e attualmente molto al di sotto dei dati medi delle piattaforme più performanti.
Calano anche gli utenti attivi mensili (321 milioni), con un preoccupante -9 milioni rispetto allo stesso periodo del 2017.

Twitter rimane una piattaforma importante nella strategia editoriale dei diversi brand, soprattutto per le sue caratteristiche peculiari, molto focalizzate sulla conversazione real time: è però fondamentale che la piattaforma continui a analizzare la situazione per tornare centrale nell’esperienza digitale degli utenti, tamponando così il calo significativo degli stessi.

Fonte: Business Insider

… E ANCHE QUELLA DI SNAPCHAT!

Drop di utenti, calo di visualizzazioni, performance critiche: sono alcuni dei punti cruciali dell’andamento negativo di Snapchat degli ultimi semestri.

L’analisi delle performance di Q4 parla però di performance finalmente sopra le attese del mercato: ricavi in crescita del 36% (390 milioni di dollari) e numero di utenti attivi finalmente stabile per 3 mesi (186 milioni).
Una iniezione di fiducia importante, che ha portato un balzo delle azioni di Snap (società a cui fa capo la piattaforma) di + 15,2%.

Così come per Twitter, anche Snapchat deve considerare il proprio percorso di ripresa tutt’altro che concluso così da poter trovare nuovi modi per coinvolgere utenti e brand interessati a investire sui propri prodotti.

Fonte: TechCrunch

Per questo mercoledì abbiamo finito: grazie dell'attenzione e appuntamento alla prossima settimana!

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