Adorato da alcuni e detestato da altri, caratterizzato da scaffali invasi di ogni sorta di cioccolatini e giorno di grande giubilo per i fioristi.

Sì, avete indovinato, stiamo parlando proprio di San Valentino, la festa degli innamorati.

Tuttavia, l’origine non è poi così romantica: tra le leggende che circolano sul Santo protettore degli innamorati, la più accreditata è quella che lo dipinge come il sacerdote che celebrava clandestinamente i matrimoni cattolici e per questo decapitato il 14 febbraio.

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QUALCHE CURIOSITÀ

A quanto pare è una ricorrenza ancora rilevante: su Twitter in Italia l’hashtag #SanValentino è stato al primo posto in trending topic per ore, prontamente sostituito da #SanFaustino il giorno successivo.

Inoltre, secondo la Greeting Card Association, associazione made in US con l’obiettivo di preservare la tradizione di inviare biglietti d’auguri, ogni anno vengono spediti nel mondo (o quasi*) circa 1 miliardo di biglietti di San Valentino collocando questa ricorrenza al secondo posto per numero di biglietti venduti e spediti (dopo il Natale ovviamente).

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*O quasi perché forse non sapete che ci sono paesi, “fortunati loro” diranno gli haters, in cui il 14 febbraio è un giorno qualunque. Se in Catalogna e in Brasile non si festeggia perché esiste una data alternativa e corrispondente, in altri paesi del mondo il San Valentino è letteralmente proibito: in India, Indonesia, Arabia Saudita, Malesia, Russia e Pakistan è bandito per questioni culturali e religiose con tanto di campagna proibizionista e divieti.

SOLO PER I SOSTENITORI DI SAN VALENTINO
(voi altri potete tranquillamente passare al paragrafo successivo)

Se siete tra quelli che non vedono l’ora di regalare una fornitissima scatola di cioccolatini mille-gusti o tra quelli che non vedono l’ora di ricevere un profumatissimo bouquet di rose rosse, sappiate che il segreto per far sentire il vostro amato veramente importante è mettere da parte la tecnologia: secondo la Perspectives on Psychological Science la “tecnoferenza”, ossia quella brutta abitudine di stare costantemente incollati allo smartphone, influisce sulle relazioni umane. Secondo i ricercatori, quando usiamo lo smartphone in compagnia di altri la nostra attenzione è in larga parte dedicata al device e non alla persona che abbiamo davanti. La ricerca stima che il 70% delle donne sposate intervistate ha dichiarato che i cellulari interferiscono molto spesso nel loro rapporto matrimoniale, minando la solidità della relazione di coppia. 

 

LE CAMPAGNE PIÙ INTERESSANTI

Ma torniamo alla parte più divertente: senza alcun dubbio è la seconda ricorrenza più presidiata dai brand (sempre dopo il Natale, ovviamente). Ecco a voi una selezione delle migliori campagne dedicate alla giornata dell’amore.

 

IKEA* - “Ex In A Box

Controcorrente e ironica, IKEA ci ha raccontato l’altra metà della storia, quella dove ormai il romanticismo è solo un ricordo. Del resto, si sa, l’amore è eterno finchè dura, e allora quel libro che ti ha regalato? 360 pagine di ricordi, parole e parole indelebili, come lo sono state le sue: non ti amo più”. Adesso può anche sparire, finire in una scatola, in una custodia, o in un contenitore - IKEA.
Una campagna dedicata ai cuori infranti (che ci ricorda di fare ordine in casa): quattro storie, quattro video e quattro oggetti da riporre accuratamente nelle scatole dei ricordi per fare finalmente spazio alla nuova vita.  

 

Durex Italia - “San ValentiNO”

Anche Durex Italia ha scelto la strada non convenzionale puntando sul riciclo dei regali “cliché”. La campagna trasversale (on air in tv, social e off line) ha dapprima invitato gli utenti a condividere e votare sui social i peggiori regali ricevuti per San Valentino, per poi stupire tutti con dei box che, in cambio del regalo indesiderato, forniva una valida alternativa (firmata Durex ovviamente).

 

Orange* - “Share Your Love”

Romanticismo e Originalità possono anche essere sinonimi. Lo so, è difficile da credere (*hater alert*), ma Orange ce ne ha dato una prova quest’anno, con una campagna dolcissima capace di reinterpretare in chiave moderna - e rigorosamente social - uno dei pilastri della tradizione romantica, il gesto più incompreso dagli haters e più atteso dai sognatori: la plateale, pubblica, rumorosa dichiarazione d’amore in grande stile.

Una cosa del genere, per intenderci.

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Ma sulle vetrine di Parigi.

 

Fortnite si veste di rosa

Ma si sa, l’amore non conosce confini e anche il mondo del gaming si è adattato: per l’occasione Fortnite (dell’importanza e della crescita del gaming ne avevamo già parlato nei nostri Trends 2019) si è vestita di rosa e ha reintrodotto (ma solo per poco) la “funzione regali” che permette ai giocatori di ottenere, in regalo ovviamente, lo speciale deltaplano di San Valentino: il “Cuore Alato”. Ma non è finita qui, implementate anche le nuove Skin di San Valentino la piattaforma è pronta ad accogliere Spezzacuore con la sua affidabile Choco-Lama e Skully con lo Spezza-Skully.

L’operazione in realtà è frutto del lavoro di alcuni utenti grazie alla funzione “supporta un creatore” con l’obiettivo di far interagire maggiormente i giocatori e ottenendo la Skin Armi alla sola condizione di garantire il sostegno al “creatore” per tutto il periodo di San Valentino.

 

Non resta che attendere il prossimo anno per vedere chi riuscirà a stupirci.
Per questo sabato è tutto, alla prossima!

 

*IKEA ITALIA è cliente We Are Social Italia, la campagna di Orange “Share Your Love” è stata realizzata dai nostri colleghi di Parigi.