Su Spotify arrivano le stories per artisti musicali.

Le stories, dopo Snapchat, Instagram, Facebook, YouTube e WhatsApp sbarcano anche su Spotify. Si chiamano “Storyline” e hanno lo scopo di far condividere agli artisti ispirazioni e dettagli del loro processo creativo o dei loro brani.

A chi potrebbe replicare che questo è esattamente quello che offre la funzione “Behind the Lyrics” dello stesso Spotify, rispondiamo che è vero, ma con dei ma. Le Storyline infatti si differenziano nella fruizione, che è identica a quella delle stories appunto, con il tap sullo screen e le tacche che ti dicono quante schermate ci sono da vedere. Infine, diciamolo, funzionano meglio, visto che “Behind the Lyrics” è potenziato da Genius che sarà geniale ma non è perfetto.

Al momento Storyline è solo un test disponibile negli Stati Uniti e altri mercati ma la piattaforma musicale non ha rilasciato affermazioni sulla possibilità di allargare il test a altri paesi. Se volete vedere come funzionano guardate le Storyline di Billie Eilish da Spotify mobile.

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Dite addio ai risparmi: ora si può comprare direttamente dai post di Instagram.

Chiudete a chiave le carte di credito. Da questo mese potrete infatti comprare prodotti cliccando sul tasto shop dei post Istagram degli influencer, è ufficiale. La novità permetterà ai brand e agli influencer di stabilire una connessione diretta tra i click e gli acquisti, segnando una nuova pietra miliare nel campo dell’e-commerce.

La feature, che si chiama Checkout, era stata annunciata da Instagram a marzo, ed ora è una realtà, come ce lo conferma anche il post di Chiara Ferragni, tra i selezionati creatori di contenuti che testeranno il programma di shopping diretto dai post insieme al clan Kardashian-Jenner.

E per sfruttare al massimo questa opportunità Instagram apre anche il suo account di shopping dove vengono proposti vestiti e accessori di vario tipo, tutti acquistabili direttamente dai link presenti nelle immagini di ogni articolo. In questa fase la piattaforma ha scelto di promuovere prodotti realizzati esclusivamente da brand emergenti, per dare loro visibilità, ma le potenzialità (e profittabilità) di questo tasto shop sono davvero tante.

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Sempre più buone ragioni per giocare in streaming su Twitch.

Twitch ha annunciato tre speciali Extensions per supportare le cause benefiche. Grazie a esperienze interattive aggiuntive, sviluppate in collaborazione con tre diverse organizzazioni di fundraising, la piattaforma ha dimostrato il potere della community di Twitch nel raccogliere fondi per uno scopo benefico.

Tiltify Donations è una organizzazione creata appositamente per massimizzare la raccolta fondi degli streamer dal 2014. L’Extension che ha sviluppato con Twitch permette agli streamer di tracciare le donazioni nel tempo, di assegnare premi, sfide e sondaggi per ingaggiare ancora di più l’audience.

Donordrive raccoglie fondi per la Fondazione Americana per la Prevenzione al Suicidio. La sua Extension di Twitch permette di attivare una “vita extra” connessa alla pagina di raccolta fondi dello streamer gamer. Chi dona non deve uscire da Twitch.

GameChanger è collegata alla American Cancer Society, per cui ha raccolto già decine di migliaia di dollari per la lotta al cancro. Gli sviluppatori hanno annunciato di avere grandi piani per lanciare nuove Extensions su Twitch nel 2019.

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Retwittare è diventato decisamente più divertente

Twitter permette ora di aggiungere foto, video e GIF ai Retweet. Una piccola aggiunta al servizio con una grande potenzialità di divertimento per tutti. Molti brand hanno già iniziato a usarli a mani basse e i MEME ai retweet su GOT, si sprecano.

Per aggiungere un elemento al Retweet basterà fare tap su “Retweet with comment” e scegliere l’icona immagine dalla toolbar. La nuova feature funziona perfettamente da mobile su Android, iOS, e sul sito mobile di Twitter ma ha bisogno di miglioramenti da desktop.

La piattaforma ha infatti confermato non pochi problemi di design per non rendere il risultato del retweet con immagine troppo “ingombrante” sulla timeline. Per risolvere il problema Twitter ha messo il Tweet originale in un riquadro più piccolo (con l’avatar utente originale ancora visibile) all’interno del riquadro più grande del Retweet.

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TikTok in vantaggio su Facebook grazie all'India

Da quando la Cina ha bloccato il social americano, il campo di battaglia tra Facebook e il suo concorrente cinese TikTok è diventato l’India. Secondo i primi report del 2019, al momento TikTok è in testa con 188 milioni di download dell’app, 47% dei quali provengono proprio dall’India. Facebook è seconda con 176 milioni di download dell’app, di cui solo il 21% viene dall’India. Se il trend continua Facebook potrebbe perdere il primato del 2018 di app più scaricata nel mondo.

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