Settimana intensa e ricca di news per il nostro quattrocentottantesimo mercoledì social.

Non perdiamo tempo e iniziamo subito con le più interessanti!

I testi delle canzoni sbarcano su Instagram Stories

Sulla scia di uno dei trend più in voga tra i giovanissimi, il
lip-sync, la piattaforma di casa Facebook ha deciso di avvicinarsi a TikTok
integrando i testi musicali all’interno delle Stories Instagram. Come?

Dalla fine della scorsa settimana è appunto possibile, attraverso
il Music sticker, visualizzare in overlay i testi delle canzoni in sync con la
traccia audio prescelta e utilizzata come colonna sonora dei propri contenuti.

L’introduzione dei testi ha come obiettivo quello di premettere ai
nostri amati creators di sbizzarrirsi nella realizzazione di contenuti sempre
più animati e di ingaggiare maggiormente i fan di artisti musicali invitandoli a
cantare le loro canzoni preferite.

La prima endorser di questa novità di casa Instagram è stata Billie Eilish, cantautrice statunitense e teen idol, che ha lanciato la nuova feature attraverso il suo account invitando i fan a cantare le sue più note hit.

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Instagram annuncia i nuovi Branded Content Ads

Novità sul fronte influencer marketing per Instagram.

Dal 4 giugno gli inserzionisti potranno promuovere i contenuti brandizzati organici dei creator. Per il momento questa feature è disponibile solo per Feed e non per Stories.

La società commenta così la news “Instagram si impegna per continuare a offrire gli strumenti più adeguati sia per le aziende sia per i creator. Una delle principali richieste che abbiamo raccolto dai brand è la possibilità di incorporare i contenuti brandizzati nelle strategie pubblicitarie aziendali”.

Con i nuovi Branded Content Ads le aziende avranno l’opportunità di raccontare alle persone la propria storia attraverso la voce dei creator, ampliare il proprio pubblico (raggiungendo un’audience targettizzata) e soprattutto misurare l’impatto della propria campagna. Ci sarà inoltre la possibilità di ottimizzare e testare le campagne rispetto agli obiettivi di marketing al fine di risultare maggiormente efficaci.

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USA – Snapchat. Arrivano gli in-App Store per gli influencer

Novità sul fronte e-commerce per Snapchat: era già possibile, per alcuni influencer, aziende ed editori avere accesso a una funzione che consentiva alle persone di effettuare l’acquisto di prodotti direttamente sull’App, con un semplice Swipe. Dallo scorso giovedì, una selezione (al momento ristretta) di influencer ha a disposizione uno store personale all’interno del social.

Gli utenti statunitensi possono infatti accedere allo store (tramite Shopify) direttamente dalla pagina dell’influencer, navigare il negozio ed effettuare i loro acquisti senza uscire dalla piattaforma.

I consumatori non statunitensi invece verranno reindirizzati a un sito mobile esterno (secondo quanto dichiarato da un portavoce di Snapchat, la diversa modalità dipende da differenti requisiti in ambito privacy).

Al 6 giugno, solo 5 account verificati di influencer hanno accesso alla funzione: Kylie Jenner con Kylie Cosmetics; Kim Kardashian con KKW Beauty; Shay Mitchell con Béis; Spencer Pratt con Pratt Daddy Crystals; e Bhad Bhabie con BHADgoods.

Nel corso dell’anno, il programma verrà esteso anche agli editori.

Per il momento, Snap sembrerebbe non ricavare percentuali sulle transazioni effettuate.

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Snapchat introduce lo Sticker “Group Chat” 

È news di pochi giorni fa che, sulla scia di Instagram e Facebook, anche gli amici di Snapchat stanno lavorando all’introduzione dello sticker “Group Chat” all’interno degli Snap.

In questo modo tutte le persone che visualizzeranno il contenuto avranno la possibilità, con un semplice tap, di accedere in modo rapido alle discussioni di gruppi privati.

Unica nota: quest’ultimo update della piattaforma Snapchat sta contribuendo a rendere l’interfaccia e il layout sempre più simile a quello delle restanti App social (vedi Instagram e Facebook Stories). Se da una parte questa similitudine può favorire e semplificare il comportamento dell’utente, cross App, stimolandone l’utilizzo dall’altro lato il rischio è quello di non risultare efficaci e differenzianti all’interno del panorama social.  

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TikTok implementa la sua piattaforma di Adv

Un selezionato poll di brand sta testando, da pochi giorni, la nuova piattaforma beta Ad di TikTok basata su una custom audience più verticale e il pixel tracking.

Ciò che ha spinto TikTok all’aggiornamento del sistema adv è stata la volontà di portare a bordo nuove aziende interessate alla piattaforma e al giovane target, ma che fino ad oggi sono state restie all’investimento per via delle poco misurabili performance. 

I sales manager dell’azienda comunicano che, entro il mese di luglio, la versione beta verrà estesa a un numero più ampio di player così da permettere ai brand di testarne efficacia e rilevanza.

L’algoritmo di TikTok è attualmente impostato sulle ricerche per topic. L’App è infatti in grado di riconoscere il macro-topic del contenuto al fine di creare un feed in linea con gli interessi delle persone e, da oggi, di supportare anche il sistema adv attraverso la funzione “reccomendation” (simile a Facebook, Twitter e Youtube).

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Twitter aggiorna il regolamento della piattaforma affinché sia più comprensibile per gli utenti

Dalla nascita di Twitter sono passati ormai 13 anni, anni in cui la piattaforma social è cresciuta e si è evoluta per rimanere al passo con i tempi. Di pari passo sono cresciute e si sono moltiplicate anche le regole di utilizzo di Twitter stesso, rendendo i termini e le condizioni di utilizzo molto complesse e in parte confusionarie.

Da qui la decisione dei vertici dell’azienda, della scorsa
settimana, di aggiornare e semplificare le regole di utilizzo. Come?

Le parole chiave sono: semplicità, linguaggio chiaro di immediata comprensione e ri-organizzazione intuitiva delle regole in 3 macro-categorie (safety, privacy and authenticity).

Ogni regola è spiegata, ovviamente, in 280 caratteri come quelli consentiti da un Tweet.

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