Questa settimana, tra le notizie più importanti dal mondo social, troverete quella del lancio delle nuove emoji e i vincitori del premio Brand Bowl 2020. Vi parleremo, inoltre, anche dello studio di Snapchat sulla Gen Z, dell'accordo di TikTok con Merlin e di Tangi, della nuova piattaforma video di Google e dei nuovi aggiornamenti di Facebook.

Unicode Consortium lancerà 117 nuove emoji entro la fine dell'anno

Il consorzio Unicode ha rivelato 117 nuove emoji che verranno lanciate entro la fine dell'anno. Ci sono 62 nuove emoji e 55 nuove varianti, tra cui più opzioni sull’inclusività.

Non è stata ancora rivelata una data ufficiale di rilascio, ma negli anni precedenti le nuove emoji sono state sviluppate in autunno, stagione papabile anche per quest'anno.

Tra le nuove proposte, sono in arrivo l’emoji della bandiera e del simbolo transgender (la cui proposta è stata sponsorizzata da Google e Microsoft). Google, inoltre, ha anche favorito l’introduzione dell’ opzione per entrambi i sessi dell’ l'emoji "persona col velo" (in questo momento solo donna) e "persona in smoking" (che attualmente ritrae solo un uomo). C'è anche una nuova emoji "persona che allatta il bambino con una bottiglia", sempre proposta da Google.

Nuove emoji

Fonte: The Verge

Twitter annuncia i vincitori del terzo "Brand Bowl"

Il Super Bowl 2020 è giunto alla fine e come per le scorse due edizioni Twitter ha annunciato i vincitori del suo "Brand Bowl", che esamina le migliori campagne del Super Bowl sulla piattaforma.

Quali sono stati, quindi, i grandi vincitori questa volta? Vi presentiamo il podio.

Pepsi, sponsor dell’half time, ha guidato la più grande conversazione su Twitter, puntando gamification e interazione. Il brand ha invitato gli utenti a indovinare alcuni degli elementi chiave dello spettacolo di metà tempo, per fare awareness sul suo nuovo prodotto Zero Sugar.

Anche Doritos conquista il podio. Nonostante la call to action chiedesse il raggiungimento di 1 milione di retweet per far ballare Billy Ray Cyrus, obiettivo non raggiunto, il contenuto è riuscito comunque a essere quello più condiviso di tutta la serata.

Il tweet, invece, che ha ricevuto più menzioni positive è stato quello di Google. Il brand, per mostrare i progressi e le enormi possibilità del suo assistente, ha creato una nuova campagna pubblicitaria basata su una storia vera. Lo spot racconta la storia del papà di uno degli impiegati dell'azienda che, grazie all’aiuto del suo assistente digitale, ripercorre alcuni momenti insieme alla moglie ormai defunta. 

A TUMS una menzione speciale: il brand ha raggiunto il maggior numero di Tweet nonostante non avesse uno spot TV correlato alla campagna.

L'idea è "brandizzare un'emoji esistente" per riuscire a mantenere una connessione con la community anche dopo l'evento.

Fonte: Social Media Today

Snapchat studia la Gen Z

Nella nuova era digitale, i consumatori hanno sempre più la possibilità di condividere opinioni ed essere ascoltati dalle loro aziende preferite. Ciò ha cambiato il modo in cui molte organizzazioni operano e ciò che i clienti si aspettano.

Questo nuovo paradigma è al centro dell'ultimo rapporto di ricerca di Snap Inc.: il fine è quello di ottenere opinioni dai consumatori appartenenti alla Gen Z su ciò che si aspettano dai marchi in termini di innovazione.

Ne è emerso che, secondo gli intervistati, l’ascolto delle idee proposte dai clienti è uno dei principali segni di innovazione di un’azienda. La Gen Z, infatti, è fermamente convinta che i marchi dovrebbero far tesoro delle idee del proprio pubblico per stare al passo con i tempi. Inoltre, sono più propensi ad ascoltare un’azienda se ritengono che il loro feedback faccia la differenza (80%) e se il brand apporta effettivamente modifiche in base al feedback ricevuti dai clienti stessi (82%).

Questa è una considerazione chiave per le aziende che desiderano massimizzare l'uso dei social media per migliorare l'esperienza del cliente. Ora, attraverso i canali social, si ha l'opportunità di sintonizzarsi su ciò che viene detto e migliorare i prodotti e i processi in base al feedback ricevuto.

I risultati emersi dimostrano che questo non è solo utile, ma sta diventando l'aspettativa: i consumatori si aspettano che i brand ascoltino ciò che stanno dicendo e si adeguino di conseguenza.

We Are Social Italia aveva già dedicato un approfondimento su questo tema in occasione dei Cannes Lion 2019. Potete trovarlo qui.

Snapchat Gen Z

Fonte: Social Media Today

TikTok sigla un accordo con Merlin

TikTok ha creato un nuovo servizio di streaming musicale per competere con Spotify, Apple Music e Amazon Music. Ha annunciato, infatti, un accordo di licenza con Merlin, agenzia globale che rappresenta decine di migliaia di etichette musicali indipendenti e centinaia di migliaia di artisti.

"Artisti ed etichette indipendenti sono una parte cruciale della creazione e del consumo di musica su TikTok", ha dichiarato Ole Obermann, direttore globale della musica per TikTok, in una nota. "Siamo entusiasti di collaborare con Merlin per portare la loro famiglia di etichette nella comunità TikTok. L'ampiezza e la diversità del catalogo offre ai nostri utenti una tela ancora più ampia da cui creare, offrendo agli artisti indipendenti l'opportunità di connettersi con la variegata comunità di TikTok".

TIKTOK Merlin

Fonte: Techcrunch

L’incubatore di Google Area 120 lancia Tangi

Il laboratorio di Google Area 120, uno di quelli che si occupano di sviluppare e di testare nuovi prodotti, ha lanciato Tangi. Si tratta di una piattaforma per video brevi, che al momento, però, esiste solo sotto forma di sito web e app per iPhone, e solo negli Stati Uniti.

La caratteristica principale di Tangi, che la differenzia dalle altre innumerevoli piattaforme video, è senza dubbio la sua verticalità su video brevi ed esclusivamente relativi a diversi aspetti della creatività.

Inoltre, al momento esiste una selezione all’ ingresso per i contributori per far sì che i contenuti presenti siano tutti molto curati.



Fonte: Techcrunch

Facebook si aggiorna ancora

Facebook ha innanzitutto aggiornato la policy sulla privacy di Messenger Kids con l'ampliamento delle informazioni sulle pratiche di raccolta, utilizzo, condivisione, conservazione e cancellazione dei dati. Inoltre, Facebook ha previsto per lo strumento una serie di implementazioni future. Ad esempio, gli utenti di Messenger Kids potranno fornire feedback direttamente nell'app quando qualcosa non funziona e potranno essere coinvolti in sondaggi per migliorare le funzionalità del prodotto. I genitori, invece, potranno decidere di fornire un maggiore controllo e responsabilità al proprio figlio laddove lo ritenessero opportuno.

Il secondo aggiornamento della piattaforma, invece, si chiama One-Time Notification. L'aggiornamento consentirà ai marchi di mettersi in contatto con potenziali clienti con aggiornamenti pertinenti ai loro interessi. La nuova opzione aumenterà, quindi, la capacità delle aziende di rimanere in contatto con gli utenti tramite messaggio diretto.

La personalizzazione è diventato uno degli aspetti più importanti del marketing digitale negli ultimi tempi. I brand si alle persone con messaggi più umanizzati e più mirati alle esigenze specifiche di ogni singolo individuo. Nel suo ultimo report, però, Facebook sostiene che la personalizzazione del messaggio a volte non sia applicabile e che potrebbe avere addirittura effetti negativi sulla campagna.

Come spiegato da Facebook, è importante che ogni azienda comprenda al meglio il suo posizionamento prima di procedere a una strategia di personalizzazione.

Messanger Kids

Fonte: Facebook, Facebook, Social Media Today

È tutto. Alla prossima settimana!