La sesta edizione di WTFuture è stata diversa da tutte le precedenti.
È stata diversa nella forma - per la prima volta, infatti, non ci siamo guardati negli occhi nel nostro ufficio - ed è stata diversa, soprattutto, nei contenuti.

Quello che non è cambiato è l’obiettivo di WTFuture: cercare di capire come brand e persone si comporteranno domani, osservando come lo stanno facendo oggi.

È evidente che questa volta ci siamo trovati davanti uno scenario diverso, uno scenario che si è venuto a creare in pochissimo tempo e che ha avuto un impatto dirompente su tutto. Sulla società, sugli individui e di conseguenza sulle aziende.

Per questo motivo questa volta abbiamo preferito fermarci ad analizzare la situazione attuale, guardando a come, negli scorsi due mesi, sono cambiate le cose per le persone e a come hanno iniziato a reagire non soltanto i brand, ma anche le piattaforme social, le celebrità e i creator.

Siamo partiti da una domanda molto semplice, forse quella che tutti ci siamo fatti più frequentemente: “quando tornerà tutto come prima?”

Non abbiamo voluto però cercare una risposta, ma capire se è questa la vera domanda da cui ripartire (spoiler: no, non lo è), e quali potrebbero essere i comportamenti corretti che le aziende dovrebbero tenere in questo momento così delicato per tutti.

È cambiato il significato di casa, sono cambiate le nostre relazioni sociali, è cambiato il modo di acquistare prodotti e di informarci, ma questi cambiamenti non hanno a che fare solo con noi come singoli individui, hanno a che fare soprattutto con la società, e sono comportamenti che sono mutati oggi, ma che avranno un enorme impatto sul nostro domani.

Per questo motivo abbiamo voluto analizzarli, per provare a capirli e anticipare quello che i brand dovranno - e non dovranno - fare per rispondere in modo corretto.

L’abbiamo fatto insieme a Bruno Tecci - Head of Strategy - e a Gabriele Cucinella, Stefano Maggi e Ottavio Nava - CEO e Founder di We Are Social -, dopo aver ascoltato un altro punto di vista molto importante: quello di Mariano Di Benedetto - Agency Lead di Facebook Italia - che ci ha aiutato a inquadrare un po’ meglio l’impatto, il ruolo e i provvedimenti che Facebook, Instagram e Whatsapp stanno implementando per supportare persone e aziende.

Ecco il video integrale di WTFuture / The new (a)normal edition:

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