Come in tutte le agenzie, anche in We Are Social abbiamo visto e commentato le campagne del Super Bowl di quest’anno. Dopo infinite discussioni e confronti, ecco le nostre tre ads preferite. 

#1 REDDIT: 5-SECOND AD

Mentre la maggior parte dei brand ha speso milioni di dollari in ambiziosi spot da mandare in onda durante la competizione, Reddit ha trovato l’escamotage perfetto per realizzare il commercial più corto, economico e virale di sempre. D’altronde, come si intuisce dal messaggio di campagna, il budget che il reparto marketing aveva a disposizione non avrebbe mai permesso al brand di presenziare il famoso evento sportivo, per lo meno non in maniera tradizionale. Ma questo non ha demotivato il team. Al contrario, lo ha spinto a utilizzare i media come white canvas, connettendoli tra di loro attraverso una strategia transmediale che vede nascere la campagna su un mezzo di comunicazione e la vede poi svilupparsi su altri canali.

Lo spot della piattaforma americana inizia con due SUV che solcano le dune di un deserto, poi un glitch. Il logo con la testa di alieno occupa lo schermo, seguito da un lungo comunicato che fa riferimento al ruolo disruptive che il social network ha dimostrato di avere nelle ultime settimane, quando i suoi utenti sono riusciti ad alterare l’andamento del mercato azionario di Wall Street. 

"Una cosa che abbiamo imparato dalle nostre community la scorsa settimana è che gli sfavoriti possono realizzare qualsiasi cosa quando si uniscono intorno a un'idea comune”. 

Per questo, Reddit ha voluto sfidare i propri utenti a ribaltare le carte in tavola ancora una volta, invitandoli a fare una foto o uno screenshot del comunicato trasmesso all’interno dello spot e a condividerlo nei social media, per dimostrare l’incommensurabile ed inestimabile valore del people power. L’ambizione di avere fiducia nelle persone, che hanno addirittura messo in pausa per leggere, e l’audacia nell’andar contro ad ogni logica e regola della comunicazione pubblicitaria, è ciò che ha reso Reddit il vincitore indiscusso di questa edizione del Super Bowl. 

Con una campagna prodotta in pochi giorni, e con un budget limitato, la 5-Second Ad ha sicuramente dimostrato che non sempre si devono seguire le regole per fare dell’ottima comunicazione di brand, perché “Wow, this actually worked”. 

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 #2 MOUNTAIN DEW: MAJOR MELON BOTTLE COUNT

Nello spot di 30 secondi realizzato dal brand di soft drink, la superstar del wrestling - e della meme culture - John Cena guida attraverso un surreale parco divertimenti a tema anguria. A livello di storytelling non succede nulla di particolare, la narrazione lascia spazio al trattamento molto colorato e playful. Ad un certo punto, però, la nostra attenzione viene catturato da una semplice, ma sorprendente, call to action: la prima persona che twitta il numero corretto di bottiglie di Mountain Dew Major Melon che appaiono nello spot, presente nel video in qualsiasi forma, vincerà 1 milione di dollari. Inutile dirvi quale sia stata la reazione del web. Il social media è esploso e nel giro di pochi minuti il brand ha ricevuto migliaia di commenti. Ancora una volta, la strategia transmediale risulta una scelta vincente. 

Il magazine AdAge ha riportato i dati raccolti da iSpot.tv, leader nella misurazione degli annunci televisivi americani, che ha calcolato il Digital Share of Voice del brand pari al 21.78% e mentre la campagna ha ottenuto 66 milioni di TV Ad Impressions, quasi 420 Earned Online Views e più di 50 miliardi di Social Media Impressions. Non male per una gita al parco divertimento delle angurie. 



#3 ANHEUSER-BUSCH: LET’S GRAB A BEER

Quando un amico ci dice "prendiamo una birra", ci sta proponendo molto più di una birra.  

È un modo per dire, “sono contento che sei qui'. Oppure, “te lo meriti”. O, “hey, mi dispiace”. 

Quella birra, è portatrice di molteplici significati. È la scusa per sentirsi vicini. È proprio questo social insight, quasi un accordo tacito tra esseri umani, a rendere questo spot una collezioni di situazioni molto vere e reali, in cui tutti noi possiamo e vogliamo riconoscerci, perché ci rimanda a tutto ciò che abbiamo perso durante l'era della quarantena e del distanziamento sociale. È impossibile non sentirsi un po’ nostalgici dopo aver guardato questo spot, ma è una nostalgia positiva. Un sentimento che ci ricorda che quando torneremo alle nostre vite “normali”, non dovremo scordarci che non si tratta mai solo di birra, ma di aver bisogno gli uni degli altri.



Da We Are Social è tutto, l’appuntamento è al prossimo anno, per un altro round di Super Bowl ads.